L'opera
|Realizzato dalla giovane Susanna Guidi il drappo per il 52esimo Palio di San Paolino
La Compagnia Balestrieri di Lucca ha affidato a lei la realizzazione dell’opera che va al vincitore della sfida in onore del patrono
La tradizione si custodisce rispettando il passato, ma continua a vivere solo se si ha il coraggio di affidarla alle nuove generazioni. È questa la filosofia che guida la Compagnia Balestrieri di Lucca, da sempre impegnata non solo nella salvaguardia delle antiche tradizioni cittadine, ma anche nella valorizzazione dei giovani del territorio.
Accanto alle attività che coinvolgono ragazzi e ragazze all’interno dell’associazione – dal tiro con la balestra alle discipline della rievocazione storica – la Compagnia sceglie infatti di offrire spazio anche ai giovani artisti lucchesi, affidando loro la realizzazione di opere che diventano parte integrante delle manifestazioni storiche della città.
Ne è un esempio il Cencio del Palio, un’opera che unisce ricerca artistica e identità storica. L’autrice, la giovane Susanna Guidi, ha scelto di ispirarsi al frottage, una tecnica ottenuta dallo sfregamento della carta su una superficie incisa, qui reinterpretata richiamando le antiche incisioni funerarie inglesi. Il risultato è un linguaggio essenziale, capace di evocare il fascino dell’arte medievale.
Al centro della composizione domina la figura del balestriere, affiancata da due simboli indissolubilmente legati a Lucca: la Torre Guinigi, celebre per il suo giardino pensile e testimonianza della potenza delle antiche famiglie cittadine, e la Torre delle Ore, che da secoli scandisce il tempo della città. Sullo sfondo, i colori dei tre Terzieri si intrecciano senza ricorrere agli stemmi, creando un suggestivo effetto che richiama le vetrate medievali, mentre le linee nere che delineano le figure rafforzano il carattere storico dell’opera. A completare il Cencio, gli stemmi degli sfidanti e della città di Lucca suggellano il profondo legame tra il Palio e la comunità.
Questa scelta conferma la volontà della Compagnia Balestrieri di Lucca di guardare al futuro senza rinunciare alle proprie radici. Dare fiducia ai giovani significa offrire loro l’opportunità di interpretare e raccontare la tradizione con sensibilità e linguaggi nuovi, contribuendo a mantenerla viva e attuale. Perché il patrimonio storico non si conserva soltanto: si tramanda, coinvolgendo chi sarà chiamato a custodirlo domani.


