il concerto
|Ronnie Wood, il rock senza tempo conquista Piazza Napoleone
Al Summer Festival il chitarrista dei Rolling Stones ripercorre la sua carriera tra Stones, Faces e repertorio solista
Un concerto senza effetti speciali, affidato interamente alla forza della musica e al carisma di un artista che, a 78 anni, continua a salire sul palco con la naturalezza di chi il rock lo vive da una vita. Ronnie Wood ha conquistato ieri sera (17 luglio) Piazza Napoleone con l’unica data italiana del suo tour europeo, regalando al pubblico del Lucca Summer Festival due ore di grande musica davanti a circa tremila spettatori.
Il chitarrista dei Rolling Stones, tornato in tour da solista dopo sette anni, ha proposto uno spettacolo che ripercorre oltre sessant’anni di carriera. Un viaggio attraverso le tappe più significative del suo percorso artistico, dalle origini negli anni Sessanta all’esperienza con la Jeff Beck Group, dai Faces fino alla lunga avventura con i Rolling Stones, senza dimenticare la produzione solista raccolta nella recente antologia Fearless: Anthology 1965–2025.
L’apertura è stata affidata a It’s Only Rock ‘n Roll (But I Like It), un omaggio alla band che lo ha reso una leggenda e un manifesto perfetto per introdurre una serata costruita attorno all’essenza del rock. Da lì il concerto ha alternato brani dei Rolling Stones, dei Faces e del repertorio solista di Wood, insieme ad alcune reinterpretazioni di artisti che hanno segnato la sua formazione musicale, da Bob Dylan a Ike & Tina Turner, passando per Freddie Scott.
Sul palco, accanto a lui, una formazione di altissimo livello composta dalla cantante Chanelle Haynes, Andy Wallace alle tastiere, Willie Weeks al basso e Andy Newmark alla batteria. Musicisti capaci di accompagnare Wood con precisione e sensibilità, lasciando sempre spazio alla sua chitarra, protagonista assoluta della serata insieme a una voce ancora sorprendentemente espressiva.
Tra un brano e l’altro non sono mancati i saluti al pubblico e il ricordo del concerto che i Rolling Stones tennero sulle Mura di Lucca nel 2017. Wood ha ribadito il piacere di tornare nella città toscana, sottolineando ancora una volta il legame speciale con Lucca, accolto dagli applausi di una platea composta anche da molti spettatori arrivati dall’estero.
Quella di Piazza Napoleone non è stata soltanto una celebrazione del passato, ma la dimostrazione di come Ronnie Wood continui a essere un musicista capace di vivere il presente del palcoscenico con la stessa energia, spontaneità ed eleganza di sempre.
Foto di Laura Casotti







