L'esposizione
|Un omaggio lungo 50 anni nell’arte a Palazzo Guinigi con le ‘Fioriture’ di Mauro Lovi
Due piani interi con ben 260 opere distribuite in mostra in 22 sale fra disegno, pittura, sculture varie, design e installazioni
Un omaggio lungo 50 anni nell’arte.
Palazzo Guinigi fino al 14 agosto sprigiona le forme e i colori delle opere dell’artista, architetto e grafico Mauro Lovi. Un personaggio poliedrico che come solo i più grandi, in più occasioni, è riuscito a far avvicinare ed emozionare le persone alla sua arte. Siamo stati a visitare quella che è la grande esposizione antologica dell’artista lucchese, classe 1953. Lovi presenta la personale dal titolo Fioriture.
Due piani interi con ben 260 opere distribuite in mostra in 22 sale. A cura di Alessandra Trabucchi con la collaborazione dell’autore, per questa imperdibile occasione, sono ben visibili parti in disegno, pittura, sculture varie, design e installazioni anche quotidiane del variegato mondo artistico di Mauro Lovi. Fra gli oggetti esposti, oltre alle diverse tele delle più diverse dimensioni, sono presenti anche particolari installazioni che l’artista ha presentato in più campi. Non mancano anche altri lavori originali realizzati con il digitale. Senza dimenticare inusuali oggetti di design come dei cassetti d’artista dal tocco e dalla forma unici.
Una dimostrazione ulteriore del grande impegno di Mauro Lovi per la realizzazione di questa mostra ma anche nell’arte. Con un saper mettersi in gioco magistralmente dell’artista lucchese nelle più diverse stagioni esistenziali. Sin dagli anni subito successivi al liceo artistico con l’inizio delle sue diverse partecipazioni a personali e collettive. Con richiami poi anche ad alcuni grandi maestri novecenteschi dell’arte visibili anche in quest’occasione. Notiamo che Mauro Lovi ha presentato nella sua mostra lucchese soggetti molteplici. Anche paesaggistici e dal sentore fiabesco, onirico e surreale. O altri con particolari significati come le sue amate pioppete che evidenziano il tema dell’albero e della foresta. Realizzate con la collaborazione di Martinelli Luce, queste installazioni luminose sono un vero e proprio invito a riflettere sul rapporto tra natura, tecnologia ed ecologia contemporanea. Autenticità e poesia artistica si contrappongono talvolta a tempi attuali ricchi troppe volte di frenesia.
Dagli anni Settanta fino ad installazioni più recenti, la mostra vuole essere quindi un invito a scoprire anche in maniera più ricercata e riflessiva, lavori e percorsi in un palazzo storico lucchese dal significato e dalla composizione unica. In mostra, fra l’altro, oggetti della quotidianità o altri molto rappresentativi ed imponenti come la Nave di Anchise. Senza dimenticare lo spazio dato ai disegni a matita ed alle installazioni tutte da osservare e scoprire che si rifanno alla Casa nella scatola. Un caratteristico volume di Mauro Lovi realizzato per Comieco 20 anni fa che ha contribuito a dar valore a questo importante anniversario. Un filone quello affrontato da Comieco che si rifà per tematiche affini a quello delle pioppete luminose. Forma, segno e anche colore sono i veri protagonisti del mondo artistico di Mauro Lovi.
Fra gli oggetti presenti, notiamo anche una fotografia scattata a Venezia alla Biennale e datata 1978. Mauro Lovi è insieme al caro ed indimenticabile amico Roberto Giovannetti, scomparso recentemente nel 2024. In mostra troviamo anche un lavoro dedicato alla sua memoria. Un’opera tutta da vedere e ritrovare che si ispira ad un particolare lavoro realizzato da Giovannetti nel centro storico lucchese nel 1980.
La mostra di Mauro Lovi, ad ingresso libero, rimarrà aperta fino al 14 agosto con orario martedì-domenica 16-20 (chiusura lunedì).


