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Applausi in Piazza Napoleone per il maestro, tornato al Summer Festival con un programma dedicato ai grandi compositori italiani

Un lungo applauso ha salutato ieri (20 luglio) il ritorno di Riccardo Muti al Lucca Summer Festival. Il maestro ha diretto in Piazza Napoleone l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, regalando al pubblico una serata di grande musica che ha trasformato il cuore della città in un teatro sotto le stelle.

Al centro del concerto un programma interamente dedicato al repertorio italiano, con un omaggio speciale a Lucca attraverso le musiche di Giacomo Puccini e Alfredo Catalani. In scaletta le ouverture dal Nabucco e da La forza del destino di Giuseppe Verdi, l’Ouverture del Guglielmo Tell di Gioachino Rossini, gli intermezzi da Manon Lescaut di Puccini, Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Contemplazione di Catalani e la suite da Il Gattopardo di Nino Rota.

Novità dell’edizione 2026 è stata la presenza, accanto ai 130 musicisti dell’Orchestra Cherubini, di studenti selezionati dai Conservatori e dalle istituzioni musicali italiane, coinvolti in un’importante esperienza formativa voluta dallo stesso Muti. Tra loro anche dieci allieve e allievi del Conservatorio Luigi Boccherini di Lucca, che hanno avuto l’opportunità di esibirsi sul palco sotto la direzione del maestro.

Nei giorni scorsi Muti aveva espresso tutta la sua soddisfazione per il ritorno in città in un’intervista trasmessa da Tg1: “Lucca è una città di musica e di musicisti. Ci siamo già stati e ci torniamo con estremo piacere, non solo per la bellezza del luogo, ma anche per ciò che rappresenta culturalmente”. Un legame confermato dalla scelta di inserire nel programma le pagine di Puccini e Catalani, simboli della tradizione musicale lucchese.

Tra il pubblico era presente anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Il Lucca Summer Festival prosegue già questa sera (21 luglio) con un altro appuntamento di prestigio: sul palco di Piazza Napoleone salirà Marcus Miller, leggenda del jazz mondiale, protagonista di un concerto speciale che renderà un omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita, ripercorrendo l’eredità musicale del trombettista con uno dei suoi più stretti collaboratori.