Logo
Fino al 20 agosto la collettiva ‘Una donna’ a cura di Gianfalco Masini al palazzo Il Forte

L’esposizione riunisce trentuno artisti, protagonisti di un percorso che affronta il tema del femminile attraverso sensibilità differenti

Prosegue con un appuntamento di grande spessore culturale il calendario di Estate dell’Arte 2026, la rassegna promossa dal Comune di Coreglia Antelminelli. Nelle sale di Palazzo Il Forte (via del Forte) è visitabile la mostra Una Donna, curata da Gianfalco Masini con testi in catalogo di Lucia Morelli.

Mostra, Una Donna, Palazzo Il Forte, Coreglia

L’esposizione riunisce trentuno artisti, protagonisti di un percorso che affronta il tema del femminile attraverso sensibilità, poetiche e linguaggi differenti. Pittura, scultura, fotografia, video, performance e installazioni dialogano tra loro in una narrazione corale che non pretende di offrire una definizione univoca della donna. Ma ne accoglie la complessità, le sfumature e le molteplici interpretazioni. Ogni opera è un racconto autonomo. Una visione personale che si intreccia con quella degli altri artisti, dando vita a un’esposizione ricca di stimoli e capace di coinvolgere il pubblico in una riflessione profonda.

Mostra, Una Donna, Palazzo Il Forte, Coreglia

La varietà dei linguaggi espressivi diventa così un valore aggiunto, trasformando la diversità in occasione di dialogo e confronto. In un tempo segnato da importanti trasformazioni sociali e culturali, la mostra assume un significato ancora più attuale. Invitando il visitatore a fermarsi davanti alle opere, a osservare con attenzione e a lasciarsi interrogare dai messaggi che esse trasmettono.

Mostra, Una Donna, Palazzo Il Forte, Coreglia

Inaugurata il 4 luglio, Una Donna sarà visitabile fino al 20 agosto in orario sabato-domenica e festivi 10-13 e 16-19 (lunedì-venerdì visite disponibili solo su appuntamento telefonando allo 0583.78152 oppure scrivendo un’email a cultura@comune.coreglia.lu.it).

Mostra, Una Donna, Palazzo Il Forte, Coreglia

Confermandosi anche quest’anno come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale di Coreglia Antelminelli. Una mostra che non si limita a essere ammirata, ma che chiede al pubblico di partecipare con lo sguardo, il pensiero e la sensibilità.