l'esposizione
|Inaugura a palazzo Carli ‘Arte al Plurale’: in mostra le opere di quattro artisti a Sillico
Al via la 18esima edizione della collettiva estiva a cura di Pier Alessandro Fossati: esposti i lavori di Atzeni, Mucci, Palese e Rota
Nuovo appuntamento con le consuete mostre d’arte estive nelle sale del terzo piano di palazzo Carli a Sillico di Pieve Fosciana. Sabato (1 agosto) alle 18 si inaugura la collettiva dal titolo Arte al Plurale. Diciottesima edizione a cura del critico d’arte Pier Alessandro Fossati. L’iniziativa vede esporre in un unico evento artistico quattro protagonisti del panorama locale e non solo: Giovanni Atzeni, Tito Mucci, Angela Palese e Lisandro Rota.
Giovanni Atzeni, classe 1947 di Cagliari, è un pittore, incisore e artista visivo oltre che docente italiano nato a Sant’Andrea Frius e residente a Selargius. Si è diplomato nel 1972 al liceo artistico di Cagliari, per poi lavorare come grafico pubblicitario, insegnando anche arte e immagine. È noto per le sue mostre d’arte contemporanea. La sua produzione è caratterizzata da una forte matrice visionaria, onirica e spirituale, incentrata sulla ricerca della luce e del colore.

Angela Palese, invece, è da sempre un’appassionata di fotografia. Nata nel 1964, ha conseguito la laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dal 2014 inizia a sviluppare la fotografia come attività artistica.

Tito Mucci, artista lucchese classe 1950, da più di 50 anni è apprezzato da tantissime persone nell’arte. Ha iniziato a dipingere all’età di dieci anni e da sempre è viva la sua continua ricerca pittorica variegata e non sempre lineare fra figurativo, astratto ed informale.

Lisandro Rota, classe 1946, fra pochi mesi compirà 80 anni. Il suo percorso artistico iniziato nel 1969, da autodidatta, sviluppa una pittura paesaggistica prima di passare ad un modo di dipingere più inquieto e surreale. Alterna periodi di prolificità a pause abbastanza lunghe. Prima poi di approdare alle sue generose e formose signorine, dotate di una sorta di grazia particolare in movimento. Rota sceglie il mare come suo orizzonte pittorico e come naturale referente della sua ispirazione. Lo contraddistingue una tenace vena ironica che attraversa tutti i suoi lavori. La sua opera sempre viene addolcita dal colore e dalle atmosfere giocose delle tele.

La collettiva rimane esposta e liberamente visitabile fino al 30 agosto in orario: sabato 15,30-18,30; domenica 10-12 e 15,30-18,30 o su appuntamento telefonando al 3286232904 (Mauro Puppa).



