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Quarant’anni di immagini attorno alla musica: mostre e incontri per il compleanno di BargaJazz

Pittura, grafica e fotografie di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi, Enrico Stefanelli

Sta per aprire le porte Jazz! Omaggio a 40 anni di BargaJazz. Pittura, grafica e fotografie di Keane, Tony Phillips, Caterina Salvi, Enrico Stefanelli, organizzata dalla Fondazione Ricci di Barga. La prima giornata di apertura  sarà domenica 16 agosto alle 18 e poi ci sono in calendario due incontri.

Giovedì 20 agosto alle 18 in via Roma 20 a Barga, sede della fondazione, Francesco Martinelli (docente di Storia del Jazz, curatore della mostra Siena Jazz Eye: le immagini di copertina più rappresentative degli ultimi 50 anni) tiene un seminario su “L’anima jazz di Stevie Wonder”, nel calendario dei Barga Jazz.

Venerdì 21 agosto dalle 17 alle 19, per il secondo anno consecutivo, l’Ordine Regionale della Toscana e la Fondazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, in collaborazione con BargaJazz Festival, Circolo della Stampa di Lucca e la fondazione organizza un corso di aggiornamento formativo per giornalisti a ingresso libero e gratuito per tutti. Il corso, dal titolo, “Raccontare il jazz in radio, sui giornali e sulle copertine dei dischi con parole e immagini”, avrà come relatori Enrico Stefanelli, le cui opere sono esposte in mostra, Francesco Martinelli e Claudio Donà, critico musicale e produttore discografico.

La mostra si sviluppa in quattro sezioni: le incisioni e i dipinti di Tony Phillips; le fotografie di Enrico Stefanelli; BargaJazz Greenroom Project (2013-2014), ideato da Caterina Salvi insieme a Keane e al regista Marco Poma; le bacheche curate da Sara Moscardini dell’Istituto Storico Lucchese sez. di Barga e dal BargaJazz Festival con materiali documentari, fotografie, manifesti, pubblicazioni e testimonianze provenienti dall’archivio del festival.

I partecipanti avranno l’opportunità di visitare la mostra fotografica collettiva dove pittura, segno, fotografia e grafica raccontano la memoria una comunità temporanea nata intorno al festival, profondamente legata al borgo e alla bellezza della valle. Quarant’anni di musica, incontri e creatività diventano immagini grazie a quattro autori che, attraverso linguaggi diversi, raccontano come un festival possa trasformarsi in una sorgente continua di ispirazione artistica. Il BargaJazz Festival non è soltanto il soggetto delle opere, ma il luogo creativo da cui esse nascono: uno spazio di relazione, contaminazione e libertà espressiva dove musica, persone e territorio generano nuove forme visive. La Fondazione Ricci si conferma, nella sua missione istituzionale, custode del tempo e degli affetti di Barga, memoria collettiva che si fa mostra e incontro, per stimolare la memoria, condividerla, riviverla.