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Le storie dei paesi di Casciana e Cascianella nel volume di Gemma Benvenuti

Si presenta domenica (23 agosto) alle 17 al campetto della frazione di Camporgiano. È nella collana editoriale dell’Unione dei Comuni

Un fedele e appassionato ritratto di due comunità che restituisce tutta la vitalità creatrice di un passato capace ancora di incidere sul presente e di generare futuro. 



Si presenta domenica (23 agosto) alle 17, al campetto di Casciana nel Comune di Camporgiano, il nuovo volume Pingia, pingia di Casciana | Garusini di Cascianella – I paesani si raccontano scritto da Gemma Benvenuti e pubblicato dall’Unione dei Comuni della Garfagnana nella sezione Radici della sua collana editoriale Banca dell’Identità e della Memoria.

Alla presentazione, oltre all’autrice, interverranno il sindaco del Comune di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini e la Presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani. Tutta la popolazione è invitata a partecipare. L’ingresso è libero.

Il libro si concentra sui due caratteristici borghi del nostro territorio ed è corredato di interviste e bellissime foto in bianco e nero. Dalla viva voce di donne e uomini, l’autrice fa emergere racconti, aneddoti e ricordi che costituiscono un patrimonio identitario da tutelare e trasmettere alle nuove generazioni.

 Dietro ogni nome e cognome si celano storie di viaggi, di sogni e di ambizioni. Tra guerre, moti migratori e radici contadine che hanno forgiato la tempra delle nostre genti e modellato il territorio che oggi conosciamo rendendolo riconoscibile e unico. Nel volume si apprezzano anche proverbi e modi di dire che sono rimasti nel parlato locale ed elementi del folclore che, mai come oggi, si ha il dovere di preservare.

“Questo lavoro di Gemma Benvenuti – ha dichiarato la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani – ci ricorda, ancora una volta, quanto sia importante mantenere vivo l’esercizio della memoria. Può capitare, presi dalla frenesia del nostro tempo, di lasciare indietro volti e ricordi che, all’improvviso, un suono familiare, un particolare profumo o un piccolo oggetto sono in grado di richiamare alla mente con forza dirompente. Sono epifanie che chiedono di essere trasmesse oralmente e fissate su carta affinché un loro segno continui a sopravvivere nei giovani chiamati a farsi eredi e custodi”.

“Nella gente, nelle piante, nella terra dei nostri paesi c’è qualcosa di nostro che, anche quando andiamo via, resta ad aspettarci – conclude il sindaco del Comune di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini -. Con questa sua pubblicazione, Gemma ha saputo raccontare tutto questo, in modo appassionato e coinvolgente, perché ha vissuto con amore la propria comunità, rendendola un ‘luogo dell’anima’ per tutti noi“.