L'incontro
|In visita a Lucca l’ultima musa di Giuseppe Ungaretti, Bruna Bianco
È stata ricevuta nella sede dei Lucchesi nel Mondo dalla presidente Del Bianco, dal consigliere Micheletti e da Umberto Sereni
Un amore nel nome della poesia, una visita alla città del lucchese nato ad Alessandria d’Egitto.
Bruna Bianco, poetessa e avvocata brasiliana di origine astigiana, ha visitato stamani (22 agosto) la sede dell’associazione Lucchesi nel Mondo, accolta dalla presidente Ilaria Del Bianco insieme al consigliere Bruno Micheletti, e da Umberto Sereni. Insieme, hanno visitato la lapide commemorativa dedicata a Giuseppe Ungaretti, apposta nel 2022 nel loggiato del Cortile Carrara, a Palazzo Ducale, su iniziativa della Lucchesi nel Mondo in occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale.
Giuseppe Ungaretti e Bruna Bianco si sono conosciuti a San Paolo del Brasile nel settembre del 1966 e il loro amore è durato fino alla primavera del 1969. Della loro appassionata storia d’amore restano, come testimonianza, oltre 300 lettere che nel 2015 Bianco ha deciso di depositare alla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori. Ultima musa del poeta di origini lucchesi, è stata accompagnata da Paolo Linetti, storico dell’arte giapponese, studioso di arte lombarda del XVI e XVII secolo ed esperto in iconografia e simbologia, che a Lucca ha collaborato per diverse iniziative e che ha conosciuto Bruna proprio per una raccolta di stampe cinesi donatele dal poeta, e da Tiziana Tassinari, direttrice della Struttura complessa di neurologia dell’ospedale di Pietra Ligure.
Così Bruna ha potuto finalmente conoscere Lucca, la città del Serchio, uno dei fiumi cantati dal poeta.


