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A San Cerbone la scuola estiva residenziale di orientamento verso i corsi universitari di lingue e letterature straniere

Vi prenderanno parte studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado segnalati dalle scuole della rete Pot che hanno aderito

Prenderà il via venerdì 11 settembre la seconda edizione della Scuola estiva residenziale di orientamento, organizzata nell’ambito del Pot UniSco – Lingue e culture straniere e del corso di laurea in lingue, letterature e comunicazione interculturale del dipartimento di filologia, letteratura e linguistica dell’università di Pisa.

L’iniziativa torna dopo il successo della prima edizione, svoltasi nel settembre 2025, che ha confermato l’efficacia della formula residenziale come occasione di orientamento e confronto tra studenti, docenti e mondo universitario.

Il progetto Pot UniSco, di cui l’università di Pisa con il dipartimento di filologia, letteratura e linguistica, è sede capofila, promuove, in sinergia con gli altri piani finanziati dal Mur, azioni di orientamento alle iscrizioni, tutorato, pratiche laboratoriali, autovalutazione e recupero delle conoscenze per l’ingresso all’università, oltre che di crescita professionale dei docenti della scuola secondaria di secondo grado.

Tra queste attività rientra la Scuola estiva residenziale, rivolta alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori. Il programma comprende laboratori, seminari sulle discipline che caratterizzano i curricula del Corso di laurea e incontri con esponenti del mondo accademico e professionale. L’obiettivo è aiutare i partecipanti a compiere scelte più consapevoli e ad affrontare con maggiore preparazione il passaggio dalla scuola all’università.

La Scuola si svolgerà dall’11 al 13 settembre al convento di San Cerbone di Lucca. Vi prenderanno parte studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado segnalati dalle scuole della rete Pot che hanno aderito all’azione, sulla base di criteri di valutazione condivisi. Tra i partecipanti, quest’anno, anche studenti provenienti da Milano. La frequenza è in regime di completa gratuità e la Scuola accoglierà anche alcuni docenti accompagnatori.

Il programma 2026 affronta alcune questioni centrali nello studio delle lingue e delle letterature oggi: il plurilinguismo nell’epoca dei nuovi nazionalismi e dell’intelligenza artificiale, la presenza di lingue altre nell’italiano, il ruolo dell’inglese nella comprensione del mondo, l’intelligenza artificiale nell’apprendimento delle lingue straniere e la funzione della letteratura. Alle lezioni si alternano le Botteghe delle lingue dedicate sia alle lingue meno studiate a scuola (arabo, polacco, portoghese, russo e romeno), e Laboratori di Lingua 3 dedicati a francese, spagnolo e tedesco.

Ad aprire i lavori saranno rappresentanti del dipartimento, dell’ateneo, del corso di laurea, del centro linguistico e del progetto Cecil. Il programma dedica inoltre spazio alle opportunità di studio all’estero e agli sbocchi professionali, con testimonianze di ex studentesse e studenti; al rapporto tra lingue, letterature e mondo naturale, con un’attività nel parco del convento; alle biblioteche universitarie; e alla verifica delle competenze, con una simulazione Tolc-Su, revisione tra pari e la piattaforma Orientazione in collaborazione con Cisia.

La formula residenziale permette a studentesse, studenti, docenti e tutor di convivere per tre giorni e, al di là delle lezioni e dei laboratori, socializzare, scambiarsi opinioni, confrontare percorsi e interrogarsi sulle proprie progettualità. La permanenza comune è pensata per favorire gli scambi, stimolare la curiosità e offrire informazioni sui percorsi universitari e sulle future possibili professioni.

Un modo immersivo e partecipato di fare orientamento, per guardare al proprio futuro da una prospettiva nuova.

Per informazioni: orientamento@fileli.unipi.it