L'esposizione
|Mostra di successo in San Benedetto in Gottella per la mostra di Erica Betti
In ogni suo quadro notiamo richiami ad attimi e momenti fra sogno, fantasia e irrealtà dalla pittura ad olio alla pirografia
Si è chiusa con successo martedì (1 settembre) nella chiesa di San Benedetto in Gottella (sede della confraternita dei Legnaioli, in piazza Bernardini), la mostra personale d’arte di pittura, incisioni e pirografie dell’artista Erica Betti.
Classe 1975, artista dal carattere creativo, Betti è da sempre appassionata di disegno. Intorno ai 16 anni ha iniziato a frequentare corsi di grafica, illustrazione, pittura, disegno. Avvicinandosi così anche alla tecnica dei pastelli che sarà molto importante per il suo percorso artistico. Avvertita la necessità di una vera formazione accademica, l’artista all’età di 27 anni frequenta il liceo artistico serale diplomandosi con il massimo dei voti. E poi a seguire l’Accademia di Belle Arti di Carrara, indirizzo scenografia, laureandosi con 110 e lode. Da questo momento in poi la pittura diventerà il fulcro della sua vita.
La sua tecnica preferita è la pittura ad olio. In ogni suo quadro notiamo richiami ad attimi e momenti fra sogno, fantasia e irrealtà. Per ultimo, si dedica alla pirografia, tecnica che unisce il disegno all’amato legno. Dopo il 2000, ha ricevuto importanti premi e riconoscimenti.





