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Fino a domani (6 settembre) a Villa Bottini “All’alba vinceremo”, la mostra ad ingresso libero tra arte contemporanea e beneficenza

È stata inaugurata questa mattina (5 settembre) alla presenza dell’assessora alle pari opportunità, Simona Testaferrata, e della presidente della Commissione pari opportunità del comune di Lucca, Rosella Simoncelli, All’alba vinceremo, la mostra personale dell’artista lucchese Martina Madrigali a Villa Bottini che sarà visitabile oggi e domani (6 settembre) dalle 9,30 alle 23 con accesso libero, dal portone di via Santa Chiara a Lucca.

Madrigali, Testaferrata e Simoncelli Madrigali, Testaferrata e Simoncelli

Il progetto nasce come un omaggio contemporaneo all’universo di Giacomo Puccini e, in particolare, da una rilettura dei suoi personaggi maschili attraverso i volti e le storie di donne di oggi legate al territorio lucchese. Figure come Pinkerton, Scarpia, Altoum, Gianni Schicchi, Jack Rance e altri protagonisti delle opere pucciniane vengono trasformati attraverso un ribaltamento di prospettiva: il potere diventa servizio, il privilegio responsabilità, l’autorità protezione, la fragilità possibilità di costruzione.

All'alba vinceremo, mostra Martina Madrigali All'alba vinceremo, mostra Martina Madrigali

Le opere, realizzate con la tecnica che caratterizza la ricerca di Madrigali – papercutting e collage su carta lavorata e dipinta a mano – mettono in dialogo il patrimonio musicale e culturale pucciniano con una riflessione sul femminile contemporaneo. Le “muse” scelte dall’artista sono donne attive nel mondo della cultura, dell’impresa, delle istituzioni e del sociale, chiamate a incarnare nuovi modelli positivi attraverso le caratteristiche simboliche dei personaggi reinterpretati.

“All’alba vinceremo nasce da un lungo lavoro sull’universo di Giacomo Puccini e, in particolare, sui suoi personaggi maschili e sulle dinamiche che spesso instaurano con le figure femminili – ha sottolineato Martina Madrigali -. Ho scelto di rileggere alcuni di questi personaggi attraverso i volti di undici donne contemporanee legate al territorio, trasformandoli simbolicamente in modelli diversi: il potere diventa servizio, il privilegio responsabilità, la forza capacità di proteggere e sostenere gli altri. Il progetto non vuole giudicare il passato con gli occhi di oggi, né contrapporre uomini e donne. Vuole piuttosto usare l’eredità di Puccini come punto di partenza per parlare del presente. L’idea è quella di mostrare quanto siano importanti i modelli positivi, soprattutto per le donne che ancora oggi vengono troppo spesso sottovalutate, sminuite o ostacolate nel proprio percorso. Vorrei che questa mostra fosse un piccolo seme: un invito a credere nelle proprie possibilità e a immaginare ruoli, relazioni e forme di leadership diverse. C’è anche una componente molto personale. Qualche anno fa mia mamma, artista per passione, ha realizzato una serie di opere dedicate alle grandi donne della storia. In quel periodo le studiava e me ne parlava spesso, raccontandomi le loro vite e quello che avevano fatto. Credo che quelle storie mi siano rimaste dentro e abbiano contribuito, in qualche modo, alla nascita di questo progetto”.

Martina Madrigali Martina Madrigali

“È un momento molto bello e sicuramente ci saranno tante persone che verranno a visitare questa mostra ospitata a Villa Bottini che è un posto speciale nei cuori dei lucchesi – ha concluso Simona Testaferrata -. Dunque è un piacere dare il via a questa mostra molto bella di 12 donne lucchesi che, con Puccini, diventano proprio personaggi delle opere“.

La mostra, inserita nel calendario Vivi Lucca 2026, è realizzata con il patrocinio e il sostegno del comune di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini, Cna Lucca, Commissione Pari Opportunità del Comune di Lucca e 50&Più Lucca, con il contributo degli sponsor Papeschi e San Colombano.

Martina Madrigali e Simona Testaferrata

Durante l’evento saranno inoltre disponibili alcune stampe delle opere, il cui ricavato sarà destinato in beneficenza secondo le modalità concordate per l’iniziativa.