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Il fiore del cuore colorerà la Santa Croce: lo speciale allestimento dei floricoltori di Coldiretti

L’impatto visivo sarà creato dall’impiego artistico di corteccia di albero, foglie di aspidistra e muschi a richiamare i colori del bosco

Corteccia di albero, foglie di aspidistra e muschi er far risaltare il rosso degli anthurium. Per il ritorno alla tradizione della Luminara, nel 300esimo anniversario dell’elezione ad arcidiocesi di Lucca, la Santa Croce cambia volto. 

Con la volontà di portare in processione amore e amicizia, i floricoltori lucchesi hanno scelto una tipologia di fiori diversa dai precedenti allestimenti, in cui erano stati impiegati principalmente gerbere e garofani. Domenica 13 settembre, l’impatto visivo sarà creato dall’impiego artistico di corteccia di albero, foglie di aspidistra e muschi a richiamare i colori del bosco mescolati alle tonalità rosse degli anthurium, una varietà di fiore mai utilizzata prima di oggi per realizzare il mosaico floreale. Circa un migliaio gli esemplari, tutti di provenienza nazionale, che intarsieranno i tre metri di altezza per due di larghezza della Croce portata in spalla dagli stessi floricoltori di Coldiretti. A svelarlo è il floricoltore e floral designer, Cristiano Genovali che coordina il team di produttori che si occuperà dell’allestimento della Santa Croce. L’iniziativa è curata, come ogni anno da Coldiretti Lucca con la compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest.

“Ogni fiore ha un suo linguaggio – spiega Genovali –, uno o più significati a seconda del colore. L’anthurium, nella letteratura dei fiori, è il fiore del cuore: porta con sé un messaggio di amore, amicizia e pace. Stati d’animo di cui tutti noi abbiamo estremamente bisogno in questi tempi bui e che più volte il Santo Padre ci ha invitato a seguire soprattutto in questo periodo turbolento. I fiori sono straordinari compagni della nostra vita, non sono solo una decorazione, descrivono il nostro stato d’animo e sono un efficace ed immediato strumento di comunicazione. E’ importante far conoscere ed insegnare a conoscere il loro linguaggio per farli diventare ancora più protagonisti e presenti nella nostra quotidianità, scegliendo sempre varietà di stagione e di provenienza dei nostri territori ”.

L’allestimento della Santa Croce conferma l’impegno di Coldiretti e dei produttori per la riuscita del più importante momento religioso della comunità lucchese insieme alla necessità di continuare a promuovere le produzioni locali ed un settore fondamentale per la provincia di Lucca come il florovivaismo.