L'approfondimento
|Intelligenza artificiale applicata alla didattica, successo per il convegno in San Micheletto
Il presidente del Gruppo di formazione matematica della Toscana: “Riflessione produttiva grazie alla guida di esperti”
Si sono conclusi da qualche giorno i lavori del 43esimo convegno del Gruppo di formazione matematica della Toscana Giovanni Prodi, dedicati allo studio dell’impatto dell’intelligenza artificiale nell’ambito didattico, in particolare in quello della matematica.
Il convegno si è tenuto al convento del San Micheletto di Lucca e l’istituto comprensivo Lucca Centro Storico nei giorni 8 e 9 settembre, con la presenza di oltre 130 insegnanti dei vari ordini di scolarità. All’apertura dei lavori è stata presente la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Lucca, professoressa Marta Castagna, che ha portato i saluti anche del direttore scolastico regionale della Toscana professor Luciano Tagliaferri. Molti i nomi di prestigio presenti al convegno: la dirigente scolastica Daniela Venturi, dell’Istituto Pertini di Lucca, polo formativo territoriale per la transizione digitale e la diffusione della didattica digitale integrata; la professoressa Camilla Spagnolo, ricercatrice dell’università di Ferrara sugli effetti dell’intelligenza artificiale sull’insegnamento della matematica; il professor Domingo Paola, membro della Ciim (Commissione italiana per l’insegnamento della matematica), Commissione scientifica permanente dell’Unione matematica italiana; il professor Fabio Celi, psicologo e psicoterapeuta, docente all’università di Pisa, gli effetti delle nuove dipendenze nell’età evolutiva. Ad essi si sono aggiunti gli Amici della Natura del Museo di storia naturale di Rosignano Marittimo, sezione matematica, che hanno presentato gli artefatti presenti presso il museo, e i tanti docenti che hanno animato i laboratori didattici.
Come dichiara Maurizio Berni, presidente del Gfmt, “avevamo preparato un programma che potesse animare una riflessione produttiva sul tema dell’IA, grazie alla guida di esperti ed esperte nel settore di vario indirizzo disciplinare, che abbiamo invitato a tenere le conferenze e condurre i laboratori per gli insegnanti partecipanti. A rappresentare la continuità con la solida tradizione della didattica italiana, il programma ha visto anche l’intervento degli Amici della Natura del Museo di storia naturale (MusNa) di Rosignano Marittimo, presenti con un laboratorio e con una mostra di materiali della sezione matematica del museo. Al tempo della digitalizzazione, non si può accantonare la funzione educativa del materiale sensoriale nella fase iniziale della formazione dei concetti, come confermato dalle recenti ricerche in ambito neuroscientifico. E, a giudicare dalla partecipazione, dal livello delle proposte presentate, e dai commenti che abbiamo avuto a fine convegno, direi che abbiamo fatto centro. Un esito che ci dà tanta soddisfazione, ma anche un grosso senso di responsabilità: dobbiamo continuare su questa strada, con rinnovato impegno, per mantenere proposte formative di alto livello, come il mondo della scuola vuole e merita”.


