Menu
RSS

Terza fatica per Stefano Tofani: la recensione di Luciano Luciani

  • Pubblicato in Libri

CopertinaCome i più riusciti eroi letterari e cinematografici di Stephen King – quelli, per intenderci, di Stand by me e di It / prima parte – anche Ernesto ha dodici anni e già addosso le stimmate dolorose del perdente: lo stesso soprannome che lo identifica tra i coetanei, Quattrocchio, è tutto un programma; poi, genitori separati e poco attenti a un figlio arrivato per caso; una scuola noiosa, frequentata controvoglia con professori lontani e insignificanti e compagni di scuola bulli e grossolani... Segnato dalla goffaggine propria dell'età, da una timidezza congenita e da un tasso di autostima tendente a zero, Ernesto è un bambino solo che vive, però, una vita interiore ricca di fantasie, desideri, speranze di qualcosa che, prima o poi, intervenga a cambiare la sua condizione. Ne parla con Lucio, un coetaneo disabile dalla lingua tagliente: ma sarà davvero un amico? Ne ragiona di notte con Fefè, un pescatore prodigo di consigli che lo tratta alla pari, da grande. Ma l'unico adulto che gli abbia davvero dimostrato un affetto “senza se e senza ma”, la nonna, è morta nell'incidente d'auto che ha reso Ernesto claudicante e ancora più solo a regolare i conti col mondo grande e terribile. Le cui spine sono ancora più puntute perché il nostro preadolescente è segretamente innamorato di Martina, bellissima e indifferente compagna di classe: un amore, il suo, purissimo e totale di quelli che si possono concepire solo nella terra di nessuno tra l'infanzia e l'adolescenza. Quando la coetanea, inopinatamente, sparisce (rapita? Fuggita? Finita per disgrazia “in un fosso, nel mare, in un pozzo: non ci voglio nemmeno pensare”?), Ernesto, pur impacciato e maldestro qual è, si trasforma in un vero e proprio eroe indagatore e dà fondo a tutte le sue risorse di pazienza, acume e (chi lo avrebbe mai detto?) faccia tosta. Grazie alla forza indomabile degli umiliati, ritrova Martina, ma la realtà non è mai come appare: c'è sempre un doppio fondo di verità, quasi mai migliore, più spesso volgare e sempre al di sotto delle nostre aspettative.

Leggi tutto...

Anita Garibaldi, ritratto a 170 anni dalla morte

Schermata 2019 08 02 alle 18.24.32Ana Maria De Jesus Ribeiro nasce il 30 agosto 1821 nello Stato di Santa Caterina nell’estremo sud del Brasile. È la terzogenita di dieci figli di una famiglia contadina povera e, proprio per emanciparsi da una condizione di estrema indigenza, a soli 14 anni va in moglie a Manuel Giuseppe Durante de Aguiera, calzolaio: una convivenza, secondo i biografi, destinata a durare poco tempo.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

assicurazione auto quixa

Una nuova assicurazione auto e moto a un ottimo prezzo e un consulente personale pronto ad aiutarti.
Fai un preventivo Quixa.

 

Contatti

Per contattarci

mailicona email redazione@luccaindiretta.it

telefonoicona telefono 346.6194740

Per la tua pubblicità

mailicona email commerciale@luccaindiretta.it

Newsletter