Quantcast

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Al Martini nasce il Centro integrato di patologia spinale (Cips) voluto dal dottor Lepori

Un punto di riferimento a Lucca per definire percorsi di diagnosi e intervento efficaci e tempestivi

Tutti prima o poi ne soffriremo, o ne abbiamo sofferto. Nonostante siano sintomi molto comuni, il dolore lombare e cervicale o in generale i disturbi legati a patologia spinale giungono spesso a valutazione clinica corretta dopo numerosi tentativi di trattamento inefficaci. La conseguenza di questo è l’allungamento della durata del disturbo, e talvolta la progressione dei sintomi, spostando in avanti nel tempo il momento in cui viene compreso il reale motivo per cui si è verificato il problema, e quindi l’inizio della corretta terapia.

Il ritardo nella diagnosi e quindi nella terapia si traduce in disagio per il paziente, sia che si tratti di un giovane che deve fare sport o studiare, sia che si tratti di una persona anziana, che deve assumere analgesici spesso incompatibili con le condizioni cliniche di base degli over-80, sia che si tratti di una persona adulta con una sua normale routine professionale.

Esistono numerosissime condizioni mediche che possono manifestarsi come dolore riferito a livello spinale, che spaziano da problemi specifici della colonna vertebrale (ernie del disco o stenosi lombari, ad esempio) per arrivare a malattie reumatologiche (artriti, spondilite anchilosante) o neurologiche (Morbo di Parkinson).

Ognuna di queste condizioni è caratterizzata da una sua specifica terapia, sia farmacologica che riabilitativa, e il successo del trattamento dipende dalla correttezza dell’inquadramento iniziale. Se ad esempio un paziente affetto da Morbo di Parkinson in fase iniziale venisse confuso con un quadro clinico di stenosi lombare sintomatica, la conseguenza potrebbe essere addirittura un intervento chirurgico non efficace!

Il compito di effettuare una corretta diagnosi è di esclusiva competenza medica, e pertanto sono i medici di famiglia i primi interlocutori dei pazienti con questo tipo di problema. Quando necessario, i medici di famiglia si possono avvalere di consulenza specialistica da parte di una figura che prescriva, laddove necessario, accertamenti di secondo livello (ad esempio la risonanza magnetica rachide, o esami elettrofisiologici come l’elettromiografia), e che indirizzi i pazienti verso il corretto iter terapeutico. Purtroppo, per la complessità e la diversità degli esami necessari caso per caso, è possibile che il paziente si trovi a dover eseguire molteplici visite specialistiche, con relativi accertamenti diagnostici richiesti in successione, arrivando ad impiegare settimane o addirittura mesi prima di poter iniziare un trattamento “su misura”.

Per tutti questi motivi abbiamo avuto l’idea di creare un centro specializzato sul trattamento a 360 gradi delle patologie spinali: il Centro integrato di patologia spinale (Cips). Si tratta di un centro in cui i pazienti, e quindi anche i medici da cui sono seguiti, possono approfondire problematiche spinali dal momento della diagnosi fino a quello della terapia, ottimizzando i tempi e le risorse per ottenere il miglior risultato nel minor tempo possibile.

Il Centro integrato di patologia spinale (Cips) è stato pensato dal dottor Paolo Lepori per dare sintesi ad un concetto di cura da lui applicato già da molti anni, fondato su quattro cardini:

1) diagnosi clinica precisa e focalizzata sul generatore del dolore (target) effettuata dal team

2) diagnostica strumentale di conferma o valutazione specialistica alternativa di disconferma

3) terapia focalizzata sul target algogeno, cioè su ciò che genera dolore

4) prevenzione

Il centro si avvale quindi non solo dello specialista chirurgo vertebrale, ma anche di una serie di figure mediche paritarie e complementari al chirurgo che concorrono, quando necessario, a dare soluzione al problema: ortopedico, reumatologo, neurologo, terapista del dolore, fisiatra e posturologo.

Grazie ad uno scambio di informazioni sinergico tra le varie figure, lavorando in equipe e condividendo gli obiettivi terapeutici, il Centro integrato di patologia spinale offre al paziente la possibilità di accedere ad un percorso terapeutico che sarà ritagliato sulle specifiche esigenze di ogni caso, che si tratti di un intervento chirurgico o di un trattamento conservativo.

Per quanto riguarda la prevenzione, fanno parte del Centro le figure professionali più frequentemente necessarie che sono il fisioterapista e il nutrizionista. Sedentarietà, perdita di massa muscolare (sarcopenia), alimentazione sbilanciata e postura scorretta sono fattori di rischio modificabili per la patologia spinale scheletrica primaria, e pertanto possono essere elaborati dei piani individuali di attività per la prevenzione del dolore spinale sul medio-lungo periodo. La buona riuscita della prevenzione è legata alla corretta “taratura” dell’attività su ogni singolo paziente, considerandone il contesto lavorativo, la quantità di tempo a disposizione, la presenza di patologie concomitanti e la motivazione al cambiamento. Queste figure hanno un ruolo fondamentale anche nel seguire il paziente nell’adozione della terapia conservativa.

Il dottor Paolo Lepori è stato dirigente medico dell’unità ospedaliera di neurochirurgia di Cisanello fino al 2015, per poi spostarsi all’Irccs Istituto ortopedico Galeazzi di Milano nel 2016 come responsabile della sezione di chirurgia cervicale del reparto GSpine4. Dal 2020 è consulente anche all’unità ospedaliera di neurochirurgia del Maria Cecilia Hospital di Cotignola, in provincia di Ravenna, ed effettua i suoi interventi in tali strutture in regime di convenzione con il Sistema sanitario nazionale.

Per maggiori informazioni www.martinicentromedico.it

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.