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Asporto e consegna a domicilio, inaugura a Lucca la prima osteria organica

Già a partire da martedì (5 maggio) sarà possibile assaggiare i piatti del nuovo 'Collegio culinario'

Inaugurare un’attività di ristorazione durante la quarantena? Difficile ma non impossibile.

Lo dimostra il nuovo locale Collegio culinario in viale Gaetano Luporini 1115/b nato proprio dall’idea di una comunità che si riscopre e si incontra nell’arte gastronomica. Così aprire un’attività nel pieno dell’emergenza per il giovane chef lucchese Michele Marchi significa mettere la propria passione ed esperienza a disposizione della collettività. Già a partire da martedì (5 maggio) la prima osteria organica di Lucca sarà attiva con il servizio di asporto e home delivery.

Michele Marchi e la nuova osteria il 'Collegio culinario'

“Abbiamo deciso di aprire perché ci sentiamo parte integrante del territorio – spiega Michele – Saranno piatti della tradizione italiana e soprattutto lucchese, con qualche piccola contaminazione internazionale, ad un prezzo accessibile, preparati con prodotti del territorio e materie prime a ‘chilometro buono’, rispettosi dell’intera filiera produttiva compresa quella dei trasporti: un modo per coinvolgere le tantissime aziende agricole delle colline lucchesi. Da martedì saremo pronti ad attivare sia il servizio di asporto che quello di home-delivery, grazie ai contenitori biocompostabili”.

Sì perché l’attenzione all’ambiente non può mancare in un’osteria organica. Un taglio nuovo mai usato prima per descrivere le materie prime utilizzate: naturali, organiche, biologiche e biodinamiche. Quattro caratteristiche che, unite all’esperienza dello chef e al duro lavoro della brigada sperano di portare in un futuro meno caotico alla certificazione Icea.

Michele Marchi e la nuova osteria il 'Collegio culinario'

Michele Marchi, 30 anni, diplomato Alma scuola internazionale di cucina italiana di Gualtiero Marchesi, in tre anni lavora per tre stellati diversi. Prima al ristorante Zur rose di Bolzano al fianco dello chef Herbert Hintner, maestro nella cucina altoatesina. Poi il ritorno a Lucca e il lavoro all’Imbuto accanto a Cristiano Tomei e infine l’impiego nel ristorante padovano da tre stelle Michelin Le Calandre dello chef Massimiliano Alajmo. Dopo aver maturato diverse esperienze come responsabile di cucina, due anni fa matura l’idea di mettersi in proprio con un progetto ambizioso che guarda all’ambiente e ai prodotti del territorio.

L’osteria il Collegio culinario sarà un locale piccolo e riservato con un massimo di 25 coperti, sempre attivo nell’ambito take-away e delle consegne a domicilio.

Grazie ai servizi di asporto e di consegna a domicilio (in un raggio di 8 chilometri), che rimarranno attivi anche una volta terminata l’emergenza, i piatti della tradizione rivisitati dall’osteria arriveranno direttamente sulle tavole lucchesi.

È già possibile prenotare chiamando o mandando un messaggio Whatsapp al numero 351.5328833. Per rimanere sempre aggiornati sulle attività e sui piatti offerti è possibile seguire la pagina Facebook (@collegioculinario) e Instagram (collegio_culinario). Per maggiori informazioni basta scrivere a collegioculinario@gmail.com o visitare il sito internet www.collegioculinario.it.

Ecco il menù: Menù asporto il Collegio culinario

(Foto di Stefano Domenici)

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