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Atmosfere metropolitane e materie prime del territorio: a Lucca è nato Hortus

Nel ristorante di via Nazario Sauro si può vivere un'esperienza slow dall'aperitivo alla cena e oltre in un locale elegante e raffinato

Un’esperienza unica in una atmosfera tutta da vivere. Si esce dalla frenesia del “mordi e fuggi” da Hortus, il nuovo ristorante di via Nazario Sauro 513 a Lucca, che è pronto ad aprire le sue porte alla clientela a partire da mercoledì (1 dicembre).

Già dal nome, giardino e in senso lato orto in latino, il locale fa una promessa ai suoi clienti: utilizzare materie prime locali e di qualità che provengono da piccoli produttori del territorio. Con una stella polare che è la ricerca dell’eccellenza in ogni scelta fatta, dalla sala alla cucina: di qui la volontà di utilizzare le migliori materie prime, sia per le pietanze sia per i cocktail, ma anche la qualità dell’accoglienza e l’attenzione all’allestimento e al servizio in ogni dettaglio.

L’idea di Hortus nasce da Antonella Lenzi, Gisella Taranto e Gabriele Pasquinelli già titolari di Wedding & Co. Flower Designer.
Proprio dall’esperienza dell’azienda di catering e allestimenti, e anche dalla necessità di avere una cucina a supporto dell’attività, è nato Hortus. La location è spaziosa e comoda, a due passi dal mercato ortofrutticolo dei Macelli, a ridosso della città, con la comodità di un ampio e agevole parcheggio.

Appena si entra si capisce che, a Lucca, è nato qualcosa di diverso dal solito. Un locale elegante, in cui si viene accolti all’ingresso, fra luci soffuse e musica soft, per poi essere accompagnati al proprio posto. I tavoli, spaziosi e comodi come le sedute, sono dislocati intorno a un vero e proprio giardino centrale che immerge subito nella filosofia del locale. Nella sala, poi, un grande e fornitissimo bar, pronto ad accompagnare verso la cena con un aperitivo o con un drink.

Già, perché chi entra da Hortus può vivere una serata slow che si può allungare dall’aperitivo alla cena o prolungarsi nel dopo cena, magari sui divanetti allestiti nello spazio interno. 
L’esperienza vera e propria si completa una volta seduti a tavola grazie alle idee dello chef Davide Angeli, un giovane cuoco selezionato insieme ad uno staff al quale è stata data piena fiducia.

“La filosofia di Hortus – spiega Antonella Lenzi – è quella di realizzare una cucina la più locale possibile per premiare i produttori del luogo e promuovere le eccellenze del territorio. Ma non per questo faremo piatti della tradizione. Un menu di lettura facile, quello che troveranno i clienti, in cui la semplicità degli ingredienti utilizzati si tradurrà in una sorpresa al momento della presentazione del piatto”.

La filosofia, come detto, è quella slow: “Non è un locale ‘di corsa’ – dice ancora Antonella – Qui si arriva e si può fare serata, come spiega il sottotitolo nell’insegna, ovvero ‘restaurant and more’. Perché si può restare e sorseggiare un cocktail, magari gustando del finger food ancora diverso rispetto alla proposta della carta. Una casa, insomma, dove arrivare e sostare per la propria piena soddisfazione”.

Il locale può ospitare fino a 60-65 coperti per due turni di servizio. In cucina, a preparare le prelibatezze per i clienti, sono in quattro: lo chef, pisano di origine, un sous chef e altri due elementi. Completano lo staff un barman e tre responsabili di sala: dipendenti tutti molto giovani ma con una esperienza già importante nel settore.

Le virtù dello chef Angeli, uno che si ispira più a Giorgio Locatelli che a Gualtiero Marchesi, si snocciola sulla carta o su un menu degustazione. Si va, così, dall’uovo cotto a basse temperatura con spuma di parmigiano ed erbe aromatiche o dallo storione al vapore con crema di fagiolo malato, insalata di sedano e timo alla ricciola in olio di cottura con polvere di capperi, ristretto di acciughe e insalata di finocchi o ai ceci con rapa rossa e zucca. Passando, per gli amanti dei primi, dal risotto con zuppa di cipolle, fonduta di pecorino e noci tostate o dagli gnocchi di zucca con parmigiano 36 mesi, guanciale croccante e salvia confit. Solo alcune suggestioni prima di arrivare ai dolci, dai più classici (crema bruciata e agrumi o mousse di cioccolato, panna montata e caramello salato) ai più ricercati (crumble di barbe rosse con mousse di mascarpone e pistacchio o zuppetta di frutta aromatizzata alla vaniglia con gelato al pistacchio).


Scelte per tutti i palati, insomma, così come è ampia anche la possibilità di abbinamento con i vini per accompagnare le pietanze.

Non resta, dunque, che prenotare. Per lasciarsi avvolgere da un’atmosfera nuova di un locale che potrebbe essere anche collocato, per atmosfere e ispirazione, in una metropoli come Milano, Londra e New York.

Hortus
Via Nazario Sauro 513, Lucca
Tel. +393470111653
Email hortusrestaurantandmore@gmail.com

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