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No alle centrale elettrica, assemblea nell’Oltreserchio

Sarà domani sera (31 marzo) il primo atto del nuovo coordinamento che si sta costituendo nell’Oltreserchio contro le modifiche al tracciato dell’elettrodotto proposte dalla società Terna (Leggi). Alle 21, infatti, al campo sportivo di Nozzano si terrà una assemblea pubblica in cui gli abitanti della zona decideranno il da farsi per far valere le loro ragioni. In pochi giorni sono decine le persone intenzionate a farne parte, preoccupate soprattutto dal progetto di realizzare una nuova centrale elettrica a Balbano. Insieme a loro, però, ci sono tanti altri cittadini dei paesi limitrofi, sia in Versilia che in provincia di Pisa, che si vedranno i tralicci davanti casa, a causa dello spostamento della linea verso il mare.

Qualche apertura al dialogo è arrivata dal Comune di Lucca, dove un gruppo di cittadini di Balbano è stato ricevuto dal sindaco Alessandro Tambellini. Un incontro ancora informale nel quale alcune delle famiglie che portano avanti la protesta hanno voluto esprimere tutta la loro preoccupazione per il piano di Terna. “E’ stato un incontro positivo – racconta Simone Lena, uno di loro -: il sindaco si è preso del tempo per analizzare meglio il progetto di Terna e ha voluto rassicurarci sulla possibilità di migliorarlo. Noi continuiamo comunque ad essere preoccupati, perché temiamo che quella centrale si farà. E lì ci sono diverse abitazioni nelle immediate vicinanze”. Fra quelle anche la sua, che sarà – dice – “completamente circondata dai tralicci”. A due passi dalla centrale anche altre due case abitate da famiglie con bambini piccoli. Senza considerare l’Hotel Villa Casanova, che si trova a qualche metro in più di distanza dal luogo scelto per realizzare la nuova stazione elettrica, ovvero le cave di Balbano.
Ma poi ci sono tutti coloro che si vedranno i tralicci piantati di fronte alle finestre di casa, molto più numerosi. Si va da Balbano, Castiglioncello di Nozzano, fino a Farneta e Filettole. “Saremo accerchiati dai tralicci”, dicono gli abitanti di Balbano in attesa della riunione di domani sera. I promotori dell’iniziativa nelle ultime ore hanno acquisito la documentazione sul progetto di Terna, depositata sia in Provincia che in Comune. E sono sempre più preoccupati. Domani sera quel progetto sarà al centro del dibattito nell’assemblea pubblica dove sono invitati tutti i cittadini interessati. L’altro confronto decisivo, ormai alle porte, è quello di mercoledì sera, sempre alle 21, a Maggiano, dove saranno presenti anche il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore ai lavori pubblici, Francesca Pierotti. “Speriamo – aggiunge Simone Lena – che in quell’occasione ci sia data qualche risposta in più”. Dal canto loro gli abitanti sono al lavoro per coinvolgere sempre più persone, comitati e associazioni: l’obiettivo è anche quello di presentare una valanga di osservazioni al progetto, per il quale è partita la procedura di valutazione dell’impatto ambientale.
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