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Tutto pronto per il via al Festival del Volontariato

Aprirà i battenti dal 10 al 13 aprile la nuova edizione del Festival del volontariato, manifestazione a vocazione nazionale che, per una manciata di giorni, farà di Lucca l’epicentro nazionale delle discussioni che si affastellano intorno al terzo settore. Sarà un’edizione ancora più imponente di quelle passate, anche solo per gli ospiti: dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi (che interverrà domenica 13 per la chiusura) a Laura Boldrini, passando per i ministri Giannini (istruzione) e Poletti (lavoro).

Ripreso lo slogan fortunato dell’anno scorso (dentro tutti), l’imprinting di quest’anno è Le energie da liberare: si tratta delle forze migliori del Paese, quella che chiedono solo di essere messe nelle condizioni di poter lavorare bene per il prossimo, senza intralci di carattere burocratico (si pensi, ad esempio, alla recente disdetta dei telepass per i mezzi di soccorso). A fare gli onori di casa è stato il Presidente del Cnv, Edoardo Patriarca, affiancato da una vera e propria folla di intervenuti, sintomo di una partecipazione vivissima. Presenti, dunque, in ordine sparso, il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, il presidente Baccelli, Arturo Lattanzi per la Fcrl, L’arcivescovo Italo Castellani, la vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri, il presidente della Fbml Alberto del Carlo quello della Fondazione Volontariato e Partecipazione Alessandro Bianchini, il Presidente di Cesvot Federico Gelli, il prefetto Giovanna Cagliostro e il Presidente del Real Collegio di Lucca Paolo Marchini.
“C’è un filo conduttore unico che attraversa il festival – spiega Patriarca – ed è l’inclusione. Lo slogan “Dentro tutti” lo esprime bene. Ripartiremo da un insieme di parole chiave, come l’anno scorso: discuteremo di energie da liberare, sussidiarietà, lavoro, speranza e molto altro ancora. Lo faremo con ospiti di calibro molto alto: oltre ai ministri, ricordo che il Presidente del Consiglio Matteo Renzi verrà qua per illustrarci la sua agenda in tema di terzo settore. Noi gli presenteremo la nostra e vedremo di farle collimare”.
Le parole del Presidente del Cnv sono poi seguite e corroborate da uno stuolo di interventi entusiastici: “Saluto con piacere questa nuova edizione del Festival – dice Tambellini – e penso che lo slogan ‘Liberare energie’ sia davvero azzeccato: lo ritengo un ottimo spunto per guardare al futuro su tutti quelli aspetti legati al volontariato che abbisognano di essere potenziati”. Stefano Baccelli evidenzia, invece, il gigantesco gioco di squadra posto in essere dalla gigantesca macchina del Cnv: “Qualità dei temi trattati ed importanza degli ospiti, tra cui spicca il nostro Presidente del Consiglio, dimostrano quanto sia stata giusta la scelta di restituire Lucca ad un ruolo strategico nel dibattito nazionale sul volontariato”.
Le energie da liberare – Il tema dell’edizione 2014 “Energie da liberare” interpella il volontariato sulle sue potenzialità espresse e inespresse e sui condizionamenti: le energie da liberare, togliendo i blocchi e gli ostacoli dovuti anche al riconoscimento non adeguato da parte delle istituzioni pubbliche e della società in generale. Il tema sarà declinato in ogni appuntamento del Festival, con grande attenzione al lavoro, l’urgenza nell’Italia della crisi.
Una città animata – Il vero protagonista del Festival è il volontariato che animerà per quattro giorni la città di Lucca. Oltre alle decine di iniziative dentro al Real Collegio, l’intera città sarà un teatro a cielo aperto di cittadinanza e accoglienza con attività per tutti. Ogni giorno sarà possibile iscriversi presso il Real Collegio per il volo vincolato con la mongolfiera promosso dal Comune di Capannori. Sempre dentro al Real Collegio ci sarà uno spazio giochi gestito dall’associazione il Filo D’Arianna, dall’Associazione Sahaja Yoga – che sarà protagonista anche di due flash mob sabato 12 – e in piazza San Michele domenica 13 dalla cooperativa sociale L’Impronta. Ritorna, dopo il grande successo dello scorso anno, la Staffetta della Solidarietà organizzata da diversi Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal Coni a cui parteciperanno anche associazioni e scuole. In programma per sabato 12 aprile anche la convention 2014 del Team Toscana Special Olimpics Italia. Poi le caccie al tesoro alla scoperta della Lucca sociale. Ma anche musica con diversi concerti che coinvolgeranno i ragazzi del Liceo Musicale Passaglia, l’associazione Laboratorio Brunier, il Tributo a De André degli Amici del Perù, Vox Alia Ensemble Cantori Lucca, gli eventi dell’Associazione Musicale Lucchese. Sabato 12 in Piazza San Michele la giornata nazionale dei Lions Club e Leo Club con la Fanfara dei Bersaglieri e gli sbandieratori della Garfagnana. Sbandieratori saranno in piazza San Michele anche domenica pomeriggio. Da venerdì a domenica in Cortile degli Svizzeri le Giornate della prevenzione sanitaria con ambulatori medici e consigli sanitari gratuiti per tutti promossa dall’associazione Don Baroni e altre realtà dell’associazionismo socio-sanitario. In Piazza San Frediano, sempre da venerdì a domenica, ci sarà il Ludobus dell’Aido. Sabato e domenica animazione coi bambini in piazza San Frediano e piazza San Michele con l’Orso Dado. Domenica 13 la visita guidata dell’associazione La Ruota alla chiesa romanica di S. Leonardo in Treponzio.
Le girandole rosse sono invece il simbolo del Festival. Nei giorni della manifestazione ne saranno distribuite a migliaia. Tutte le girandole sono state composte dai detenuti del carcere San Giorgio, che nei quattro giorni del Festival diventa protagonista attivo. Trenta ragazzi delle scuole superiori di Lucca faranno visita alla casa circondariale la mattina di venerdì 11, mentre giovedì 10 i detenuti parteciperanno a un momento formativo sulla protezione civile con Luca Calzolari (Ilgiornalediprotezionecivile.it), Elvezio Galanti (geologo ed esperto di Protezione civile).
La rassegna teatrale – In programma anche una ricca rassegna teatrale Il Teatro dei Perché organizzata in collaborazione con la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Gli spettacoli andranno in scena alle 21 nell’auditorium della Fondazione: giovedì 10 aprile Fratelli di sangue di Ingvar Ambjørnsen, con Nicolò Giacalone, Alessio Praticò, Valentina Badaracco, Mauro Parrinello e la regia di Mauro Parrinello. Sabato 12 Avevamo tutti le converse, scritto e interpretato da Francesco Brandi per la regia di Riccardo Sinibaldi. L’attore Giobbe Covatta, grazie alla collaborazione con Le Buone Notizie del Corriere della Sera, chiuderà la rassegna con uno spettacolo dedicato ad Amref.
Il programma culturale – Più di cento gli eventi che il Cnv e le associazioni locali e nazionali che partecipano al Festival hanno organizzato per la quattro giorni. Il primo giorno ci sarà la presentazione della App Inforischio da parte del Cnv e della Provincia di Lucca. Poi alle 16,30 sarà Raffaele Luise vaticanista del Gr Rai a raccontare i tratti distintivi del primo anno di Papa Francesco. Subito dopo, alle 18, l’evento inaugurale vedrà ospite il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che insieme alla madrina della manifestazione, l’attrice Maria Grazia Cucinotta – presente grazie alla collaborazione con Le Buone Notizie di Corriere della Sera, primo media partner della manifestazione – al responsabile della nuova sezione sociale di Corriere Luca Mattiucci e al presidente del Cnv Edoardo Patriarca darà il via alle giornate. Il ministro sarà intervistato da Marco Gasperetti, giornalista di Corriere della Sera e responsabile sezione sociale. Durante le prime due giornate il Real Collegio ospiterà anche duecento studenti del Campus della Solidarietà organizzato dal Cesvot e dalla Regione Toscana. Protagonista di venerdì 11 aprile sarà la Protezione Civile con il Capo Dipartimento Franco Gabrielli che parteciperà alla giornata in cui associazioni e volontari si misureranno anche sulle buone pratiche della comunicazione delle emergenze. Ma la seconda giornata è anche quella dedicata al tema del lavoro, con la tavola rotonda al mattino Liberare il lavoro. Dal servizio civile all’impresa sociale: le azioni possibili: il sottosegretario al lavoro Luigi Bobba si confronterà con esperti e protagonisti su scala nazionale come Luigino Bruni, Paolo Venturi, Gianfranco Marocchi e Nereo Zamaro. Sempre venerdì 11 nel pomeriggio l’appuntamento “Macroidee e Microstorie. Il microcredito per lo sviluppo sociale” in collaborazione col Banco Popolare, ospite fra gli altri il presidente del Banco Popolare Carlo Fratta Pasini. Quel giorno visiterà il Festival del Volontariato la presidente della Camera Laura Boldrini che verrà intervistata dal vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi in un momento pubblico intitolato La cittadinanza che rigenera la politica. A seguire, alle 18,30, sarà il giornalista Alan Friedman, insieme a Luca Ricolfi, a presentare il suo libro Ammazziamo il gattopardo. Fra gli eventi di sabato 12 ci sono quelli dedicati alla comunicazione sociale con la presentazione del manifesto L’Italia che fa bene – il cantante Francesco Guasti, ex concorrente di The Voice e ora in tour con Piero Pelù, presenterà in quel contesto il videoclip ‘Scintilla contro scintilla’ girato nel carcere di Sollicciano – e il convegno Ogni periferia è un centro: le nuove frontiere della comunicazione sociale. Ospiti alle due sessioni personalità note del giornalismo italiano come Luca De Biase, Giovanna Rossiello, Antonio Polito, Susanna Petruni, Gianni Riotta, Riccardo Bonacina, Luca Calzolari, Luca Mattiucci. A seguire saranno il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, insieme alla europarlamentare Silvia Costa, all’economista Stefano Zamagni e alla direttrice del Cev Gabriella Civico a parlare sul tema L’Europa sociale: giovani e lavoro. Sempre sabato 12 aprile, nel pomeriggio, spazio al lavoro di advocacy che il Cnv sta facendo con il mondo del volontariato della giustizia che verrà sintetizzato e rilanciato nel corso del convegno Carcere, la certezza del recupero. Vedrà, fra gli altri, la partecipazione del sottosegretario alla giustizia Cosimo Maria Ferri e di Don Virginio Colmegna della Casa della Carità di Milano. Sempre nel pomeriggio di sabato la presentazione del libro “Bioresistenze” con il presidente di Slow Food Roberto Burdese e il giornalista di Altreconomia Luca Martinelli.
Infine la chiusura di domenica con il convegno dedicato alle nuove frontiere comunicative della donazione Ritorno a Babele. Oltre le diversità, strumenti per una comunicazione condivisa che verrà moderato e introdotto dal giornalista Alan Friedman e vedrà l’intervento dei presidenti delle associazioni nazionali della donazione, della sociologa Gaia Peruzzi e dello storico Franco Cardini. Poi la chiusura con il momento più atteso: Edoardo Patriarca e Riccardo Bonacina dialogheranno sui temi emersi nella quattro giorni con il presidente del consiglio Matteo Renzi. Alla presenza del premier, Corriere della Sera lancerà la nuova sezione dedicata al sociale. Sarà presente il vicedirettore Giangiacomo Schiavi. Insieme a lui anche il giornalista Aldo Cazzullo.
Il programma completo e dettagliato delle iniziative è consultabile sul sito festivalvolontariato.it. Il Festival si racconterà anche su twitter con l’hashtag #FdV2014.
L’esercitazione della Provincia. Anche la Provincia di Lucca si mette in moto per il Festival del Volontariato 2014 con un’iniziativa che, in linea con lo spirito dell’edizione 2014 del Festival, chiama a partecipare attivamente enti locali, scuole superiori, associazioni di volontariato e cittadinanza tutta per far sì che ognuno liberi le proprie energie al servizio della comunità.

L’iniziativa consiste in un’esercitazione sulla comunicazione in emergenza di protezione civile di un evento calamitoso, nello specifico “neve e gelo”, tramite l’utilizzo di Inforischio, l’applicazione per smartphone e tablet che fornisce notifiche su stati di allerta e condizioni meteo, informazioni sulla viabilità interrotta e quella alternativa oltre a notizie di carattere più generale, scaricabile gratuitamente su ogni dispositivo o Android e Ios.
A prendere parte all’esercitazione saranno, oltre alla Provincia di Lucca, la Prefettura e altri enti locali, quali i Comuni di Lucca, Viareggio e Castelnuovo Garfagnana. Ci saranno poi le associazioni di volontariato che hanno aderito all’iniziativa tra cui varie sezioni della Croce Rossa, Anpas, Misericordia e altre, e tre scuole superiori, una per ogni comune interessato e cioè: il Liceo classico Machiavelli e l’Istituto Civitali di Lucca, il Liceo Scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio e l’Istituto Campedelli di Castelnuovo Garfagnana.
L’esercitazione si terrà tra le 9 e le 11 del 10 aprile, giornata di apertura del Festival, con una tavola rotonda finale alle 12 al Real Collegio in cui saranno discussi “a caldo” i risultati dell’attività.
Per l’evento simulato è stato studiato uno scenario ben preciso, in cui si ipotizzano varie situazioni che presumibilmente potrebbero accadere nella realtà. L’evento sarà preceduto dall’emissione di un’allerta meteo della Regione Toscana per “rischio neve e gelo” su tutta la provincia di Lucca che prevede precipitazioni fino a quote di pianura. Le attività previste si differenziano per la tipologia del soggetto chiamato a partecipare. Gli enti locali dovranno, ciascuno secondo la propria competenza, pubblicare informazioni sull’evento neve e gelo utili alla cittadinanza utilizzando l’app Inforischio e gli altri strumenti di comunicazione ritenuti opportuni. In particolare si tratterà di informazioni riguardanti eventi e viabilità connesse al rischio neve e gelo. La Provincia di Lucca, oltre a questo tipo di attività, sperimenterà la gestione e la pubblicazione sul sito internet della protezione civile  (http://www.provincia.lucca.it/protezionecivile/) delle foto inviate dalle associazioni di volontariato attraverso la funzionalità Youreport dell’applicazione Inforischio. Le associazioni di volontariato saranno chiamate a testare il funzionamento della funzionalità Youreport e cioè l’invio, da parte di soggetti accreditati e registrati sull’app, di foto dell’evento calamitoso alla sala operativa di protezione civile che provvederà, dopo una verifica, a pubblicarle sul sito. In questo caso, essendo l’evento simulato, i volontari scatteranno selfie con la “girandola” simbolo del Villaggio Solidale, o con i propri mezzi esposti in città, oppure, per le associazioni che non possono essere presenti al Villaggio Solidale, direttamente dalla propria sede.
Le scuole superiori che aderiscono all’iniziativa parteciperanno alla “diffusione virale delle notizie” reinoltrando, tramite i propri profili facebook e twitter, le notifiche di Infoeventi e InfoViabilità. Inoltre, dovranno commentare quello che gli enti avranno pubblicato ed esprimere valutazioni sull’efficacia delle notizie, stilando un documento da inviare nei giorni successivi alla protezione civile della Provincia di Lucca.
Sono molteplici gli obbiettivi dell’esercitazione: testare il funzionamento dell’app InfoRischio e la capacità di utilizzo sia degli enti, sia del volontariato e della cittadinanza e, in particolare, alcune funzionalità in via di sperimentazione (youreport), ma anche gestire la comunicazione in emergenza da parte della Provincia utilizzando più piattaforme di pubblicazione delle informazioni: Inforischio, sito internet, facebook e twitter e da parte dei Comuni, analizzare l’efficacia dei nuovi strumenti di comunicazione prendendo in considerazione le aspettative e richieste della popolazione, la capacità di gestione “sostenibile” di ciascun ente, la necessità di comunicare in maniera veloce, sintetica e comprensibile e quella di dare comunicazioni chiare e univoche in situazioni di pericolo per la popolazione.
La Provincia organizza, assieme al Cnv, un momento di scambio e riflessione sulla comunicazione in emergenza durante un incontro che si terrà il 10 aprile alle 12 al Real Collegio dove verranno commentati “a caldo” i risultati dell’esercitazione. Luca Calzolari del Giornale della protezione civile si occuperà di moderare il dibattito cui parteciperanno il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, l’assessore alla protezione civile Diego Santi, il responsabile della sala operativa della Protezione civile Francesco Grossi, Elvezio Galanti, geologo ed esperto di protezione civile, Marco Matteoli di Mmad, ditta che ha sviluppato Inforischio per conto della Provincia di Lucca e Gianluca Testa, direttore di VolontariatOggi.info. L’hashtag dell’esercitazione è #esercitazioneinforischio.
La collaborazione con Aml. Musica, volontariato, giovani, disabilità: ruota intorno a queste quattro parole la piccola ma significativa collaborazione dell’Associazione Musicale Lucchese con il Festival Nazionale del Volontariato 2014. Nell’ambito di quella che è sicuramente la più prestigiosa manifestazione dell’Aml, vale a dire il festival Lucca in musica (3 aprile – 6 giugno), sono inseriti infatti tre appuntamenti che bene si intonano con il FdV14 e con il tema “liberare le energie”.
I giovani e la musica. Il primo appuntamento è per venerdì 11 aprile alle 21 nella Basilica di San Frediano, con il concerto dell’Orchestra e del coro dell’Istituto Musicale Luigi Boccherini diretti da GianPaolo Mazzoli. I giovani studenti dell’istituto daranno un saggio della loro passione e del loro talento cimentandosi in un programma “tutto lucchese”, con la Messa a 4 voci di Giacomo Puccini, il Preludio per varii strumenti di Fortunato Magi e, ancora di Puccini, il Requiem per coro viola e orchestra.
Musica e disabilità. Sabato 12 aprile alle 17 al teatro del Giglio si terrà il concerto sinfonico dell’Orchestra Esagramma, un ensemble speciale composto da musicisti professionisti e da persone con disabilità o forti disagi psichici. In occasione del 50esimo hanno di attività l’Aml ha voluto regalare alla città questo evento che è molto più di un concerto: l’Orchestra Esagramma infatti è una realtà da cui prendere esempio, grazie alla quale accedere ad una visione più matura e liberante della disabilità.
L’orchestra, infatti, nasce a Milano da un’importante esperienza di musicoterapia, apprezzata a livello internazionale. Il percorso formativo e performativo di musica d’insieme offre agli utenti l’occasione per una crescita personale che facilita l’inclusione sociale e la valorizzazione delle persone con disagio psichico e mentale. La musica, infatti, riesce a mettere le persone in contatto con parti di sé che altrimenti sarebbero restate in ombra, aprendo canali di pensiero e di risonanza emotiva di grande valore. Il concerto è a ingresso gratuito. I biglietti possono essere ritirati alla biglietteria del Teatro del Giglio (0583 465320).
La musica contro il disagio. A introdurre il concerto, mercoledì 9 aprile alle 21,30 nell’Auditorium Fondazione Banca del Monte, verrà proiettato il film documentario A slum symphony, di Cristiano Barbarossa. Il film racconta come, ogni giorno, centinaia di migliaia di bambini dei quartieri più violenti del Venezuela vengano sottratti all’emarginazione e alla malavita grazie allo studio della musica classica con il Sistema di Orchestre Infantili, fondato dal maestro José Antonio Abreu nel 1975.
Per maggiori informazioni www.associazionemusicalelucchese.it; per i biglietti e le prevendite, biglietteria Teatro del Giglio 0583 465320.

Paolo Lazzari