Tpl, l’assessore Pierotti difende il piano del Comune

Polemiche sulle nuove linee Lam, l’assessore Francesca Pierotti risponde ai cittadini che, in queste settimane, hanno sollevato dubbi sul sistema del trasporto pubblico locale. Lo fa con un lungo intervento in cui spiega le prospettive e le finalità del Tpl in città.
“Sul trasporto pubblico locale -. dice – l’azione dell’amministrazione comunale si è concentrata, fin dall’inizio del mandato, su due fronti. C’era infatti l’esigenza di dotare anche il Comune di Lucca, al pari di altre realtà toscane e non solo, di un trasporto pubblico che potesse risultare semplice nel suo utilizzo e capace di collegare fra loro gli snodi principali della città e del territorio. Questo nuovo modo di intendere la mobilità, che coincide con la volontà espressa dal programma con cui Tambellini si è presentato agli elettori, ha dovuto necessariamente tenere conto di una realtà, quella della società Clap, così come l’amministrazione l’ha trovata all’indomani del suo insediamento, che navigava in acque che definire agitate è un eufemismo”.

“Nel 2010 – ricorda – la perdita dell’azienda era di 545mila euro, salita a 660mila euro nel 2011. L’indebitamento consolidato risultava di nove volte superiore al patrimonio netto e nella relazione sindacale al bilancio 2011 si evidenziava che l’azienda poteva essere mantenuta solo apportando un capitale stimato in circa 4milioni di euro. Nel frattempo la Regione Toscana aveva avviato la riforma del Tpl, con la prospettiva di una gara regionale per la quale si apprestava a raccogliere le manifestazioni di interesse. In questo scenario la scelta dell’amministrazione comunale è stata quella di far confluire l’azienda Clap in Ctt Nord, conferendo nella nuova compagine gli immobili, che peraltro erano già stati ipotecati per fare fronte alle emergenze finanziarie pregresse. Solo così infatti era possibile mantenere la compagine sociale a base pubblica dell’azienda di trasporto locale, salvaguardano la storia stessa della nostra città. In questo modo si andava a salvare il posto di lavoro di 353 persone che rischiavano concretamente di perderlo, con conseguenze immaginabili sul tessuto sociale di Lucca. Infine dal punto di vista strategico entrare in Ctt Nord significava per Lucca rafforzare la propria posizione per affrontare la gara regionale”.
“Arriviamo dunque a oggi – ricorda – con tre linee Lam inaugurate nelle ultime settimane e che costituiscono l’ossatura del nuovo sistema di Tpl. L’amministrazione comunale non ha nascosto le difficoltà finanziarie incontrate, con la gara regionale che tarda a partire e con le risorse trasferite dallo Stato sempre insufficienti, conseguenza di tagli a ripetizione. Questa situazione, a fronte di un impegno economico sempre crescente dell’amministrazione comunale, come ben documentato dai bilanci degli ultimi anni, ha comportato una revisione del servizio. Le criticità emerse per alcune zone del territorio  sono costantemente monitorate dall’amministrazione  comunale e riteniamo di potere dare risposte concrete ad esse. Abbiamo lavorato per un biglietto unico per il trasporto urbano ed extraurbano, creando una sinergia in grado di sopperire ad alcune mancanze del servizio. Stiamo aspettando risposte dalla Provincia per poterlo attivare quanto prima. A breve inoltre sarà possibile acquistare il biglietto anche via sms, il tutto nell’ottica di facilitare quanto più possibile l’uso della linea ad alta mobilità”.
“La Lam – conclude – è una innovazione del nostro sistema di trasporto urbano, che era fermo concettualmente da vent’anni. Certo, è stata attuata in un momento difficile, in attesa della gara regionale e con sofferenze notevoli dal punto di vista economico. Ma l’amministrazione comunale ha deciso di scegliere, fra subire la situazione di criticità passivamente o invece tentare di superarla, con un servizio innovativo che affrontasse il presente con un occhio al futuro e che fosse maggiormente attraente per l’utenza. Il trasporto pubblico locale è un sevizio con più valenze, dalla facilità di spostamento alla riduzione del traffico e dell’inquinamento, e l’amministrazione comunale di Lucca ne è ben consapevole, prova ne è anche la realizzazione del terminal bus alla stazione ferroviaria, con un importante sforzo economico ma fondamentale nell’ottica del miglioramento continuo del servizio”.

VIDEO – Il servizio su DìLucca
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