Biglietteria unica comunale alla Casa della Città

Dalla Casa della Città alla biglietteria unica cittadina. E’ durata meno di un anno l’esperienza dello spazio aperto del Comune destinato ai confronti e al dibattito in vista del processo partecipato per l’approvazione del nuovo piano strutturale. Almeno nella sua attuale sede fisica. Ma sarà per una buona causa. Nella sede accanto al teatro del Giglio, infatti, se tutto andrà come nelle intenzioni dell’amministrazione, potrebbe tornare un punto importante di informazioni e di acquisto dei biglietti per visitare le bellezze artistiche cittadine. Nella piazza principale della città, naturale accesso per chi proviene dalla stazione o dai parcheggi immediatamente fuori dalle mura (e dal terminal bus che dovrebbe essere pronto entro il 2015), infatti nascerà come detto una biglietteria unica della città.

Un centro, come accade nelle più importanti città di Europa, dove il turista potrà trovare cartine, informazioni, volantini pubblicitari e, soprattutto, dove potrà acquistare i ticket di ingresso per i musei e i monumenti che avrà deciso di visitare. Dal biglietto unico per i musei e i monumenti comunali a quelli per il teatro e le altre rassegne cittadine (si pensi al San Francesco, se un giorno gli spettacoli dovessero diventare a pagamento) a quelli per le singole realtà: dai musei nazionali al museo casa Puccini, dalla cattedrale al Museo del Fumetto, dal Must al Lu.C.C.A.
Un punto dove si incontrano iniziative pubbliche e private, che dovrà servire anche come promozione unica della città. Il tutto in attesa del centro di accoglienza turistica all’ex Cavallerizza e di altre iniziative che il Comune vorrebbe intraprendere proprio in materia di offerta culturale.
Un tema, quello della biglietteria unica comunale, strettamente connesso sulla sorte, che prima o poi sarà ufficiale, dei lavori del Piuss al teatro del Giglio. Se è probabile, a questo punto. che non riguarderanno l’innalzamento della torre scenica ci sarà eventualmente da capire in cosa consisteranno i lavori di risistemazione del teatro di tradizione cittadino. Che inizieranno di pari passo con quelli all’ex Manifattura Tabacchi e all’ex Caserma Lorenzini, una volta sbloccato l’impasse che si è creato soprattutto in attesa di capire le sorti di Piazzale Verdi.
Non sarà dunque alla Casa della Città nella sua collocazione attuale (ma ne è già stata individuata un’altra e soprattutto rimane intatta come luogo “virtuale” di dibattito e discussione di alto livello sui temi dell’urbanistica che ha viaggiato anche su una partecipatissima pagina Facebook) che si terrà l’avviamento del processo partecipativo sul piano strutturale. Che prenderà il via ufficialmente il prossimo 8 di ottobre all’ex canile municipale sulle mura urbane, ristrutturato grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Un autunno, dunque, dopo mesi di dubbi e polemiche, che potrebbe rappresentare un rilancio di molti temi, soprattutto legati all’urbanistica cittadina. Presto per cantare vittoria, da parte dell’amministrazione, visti i tanti ostacoli che si sono verificati negli ultimi due anni di amministrazioni, ma di sicuro un tentativo di intervenire sull’esistente senza i fardelli di decisioni, spesso improvvide, prese in passato.

 

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