Sosta caos al S. Luca, scoppia la protesta degli autisti Lam foto

E’ scattata puntuale questa mattina (23 marzo) la protesta degli autisti della linea Lam blu per la sosta selvaggia all’ospedale San Luca. Già dalle 7 si sono creati disagi, con diverse navette che si sono arrestate prima della rotatoria del San Luca, dopo aver trovato le auto in sosta lungo la strada. Una protesta annunciata dai sindacalisti della Filt Cgil Leonardo Andreozzi e della Uil Trasporti David Zullo che questa mattina ha avuto ripercussioni sugli utenti, in gran parte anziani diretti all’ospedale per delle visite.

Le sigle avevano avvertito il Comune di Lucca nei giorni scorsi con una lettera indirizzata sia al sindaco Alessandro Tambellini che all’assessore alla mobilità Francesca Pierotti, ai quali avevano chiesto interventi celeri per risolvere la situazione. Secondo i sindacati degli autisti, infatti, la sosta selvaggia oltre a creare disagi per il passaggio stesso delle navette, costringe gli autisti a fare manovre che infrangono il codice della strada e, soprattutto, a far scendere gli utenti in situazioni che possono essere pericolose. Per questo stamani i sindacalisti hanno chiamato la polizia municipale che è arrivata sul posto con due pattuglie e ha elevato multe a una decina di auto che si trovavano in sosta lungo la strada di accesso al San Luca e che avrebbero costretto di fatto gli autisti del mezzo a raggiungere la pensilina del capolinea oltrepassando la linea continua, passibili di multa per infrazione al codice della strada. La protesta di stamani ha già avuto qualche risultato, ma la risposta c’è stata per ora soltanto dall’azienda dei trasporti che per venire incontro agli autisti ha deciso di spostare il capolinea tra il pronto soccorso e la rotatoria di accesso all’area dell’ospedale, in modo da evitare ulteriori disagi. Funzioni dell’azienda sono accorsi sul posto, facendo la spola con il capolinea di fronte all’ingresso del San Luca per avvisare gli utenti e, in qualche caso, accompagnarli alla fermata provvisoria della navetta. “Pensavamo di trovare la polizia municipale questa mattina al San Luca – sottolinea David Zullo della Uil Trasporti -, invece già alle 7 ci siamo trovati di fronte alla stessa situazione di sempre: sosta selvaggia e auto parcheggiate ovunque lungo la strada”. Per questo le prime tre navette si sono arrestate poco dopo il pronto soccorso, costringendo gli utenti a proseguire a piedi. “Siamo dispiaciuti per i disagi creati che non erano nei nostri obiettivi – prosegue Zullo – tanto che avevamo avvisato tutti gli enti competenti, a cominciare dall’Asl ma soprattutto dal Comune di Lucca che invece di intervenire non ha fatto nulla. E’ dal settembre scorso che segnaliamo questa problematica senza venire ascoltati. Adesso vogliamo che venga finalmente risolta”.
La polizia municipale è intervenuta per verificare la situazione e in effetti ha elevato le prime multe. Ma nemmeno il blitz durato circa un’ora è servito a molto: “Quando le pattuglie se ne sono andate – commenta ancora Zullo – la situazione è tornata la medesima di prima: sosta selvaggia ovunque”. “Noi continueremo questa protesta – dice ancora il sindacalista – l’azienda si è mossa nei nostri confronti, ma non ha alcuna responsabilità su questa situazione. E’ necessario invece che intervenga il Comune con controlli mirati o risolvendo finalmente la questione del parcheggio a pagamento del San Luca. Il ticket troppo alto sta provocando tutto questo, ma gli autisti, proprio perché erogano un servizio pubblico, non possono rischiare giornalmente facendo una gimcana per arrivare al capolinea dell’ospedale”.
E ora la palla passa nuovamente all’amministrazione comunale, che stamani ha inviato anche dei tecnici a scattare foto della situazione. “Ci auguriamo che serva – dicono i sindacati – a risolvere definitivamente questa situazione”.
FOTO – Sosta caos e multe al San Luca (di Domenico Bertuccelli)

 

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