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Ztl, pass a amici o parenti: multate 14 strutture ricettive

Quarantasette strutture ricettive controllate, 14 trovate irregolari, con 400 verbali emessi per la somma complessiva di 32.400 euro. E’ questa la sintesi del lavoro svolto nei primi mesi di quest’anno dalla polizia municipale in relazione all’utilizzo del permesso temporaneo di accesso alla Ztl ad uso dei clienti delle strutture alberghiere, affittacamere e B&B del centro storico. L’intervento di verifica a tappeto effettuato dai vigili urbani ha avuto origine da un normale controllo di transito effettuato in via del Fosso a metà del mese di gennaio scorso, nel corso del quale il conducente di una vettura sprovvisto di permesso, ha dichiarato di farsi autorizzare anticipatamente o successivamente al transito in Ztl da una struttura ricettiva situata in centro storico, pur non essendo un cliente abituale della stessa.

Da qui è dunque partita l’azione del comando di piazzale San Donato, che ha portato alla verifica di 47 strutture ricettive tutte ubicate nel centro storico cittadino: di queste, 33 sono risultate utilizzare regolarmente il permesso temporaneo di accesso alla Ztl per i loro clienti, mentre in 14 casi i vigili hanno potuto constatare tutta una serie di irregolarità nell’utilizzo del permesso: si va dalla struttura che autorizzava amici o parenti che volevano recarsi in città, al dipendente che inseriva la targa di un altro lavoratore in modo da non fargli acquistare un regolare permesso, fino a casi di alcune ditte che, facendo inserire le proprie targhe, potevano accedere al centro storico per il carico e lo scarico delle merci senza apposita autorizzazione e quindi a costo zero. Soddisfazione per l’operazione portata a buon fine dal Comando della Pm viene espressa, oggi, dall’amministrazione comunale in quanto vengono così recuperati alla legalità una serie di comportamenti assolutamente irregolari.
“Questa operazione – dichiara l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini – è stata condotta con precisione ed efficacia dal comando della polizia municipale e ci ha permesso di dare un messaggio che è premiante per tutti coloro, e sono la maggioranza, che rispettano le regole, dimostrando che i controlli ci sono e che chi sbaglia deve assumersi le responsabilità del caso”.
Come funziona l’accesso temporaneo alla Ztl per i clienti di strutture ricettive del centro. E’ la delibera di giunta 17 del 2012 che norma la materia. L’accesso ed il transito dei veicoli che si recano alle strutture ricettive è consentito limitatamente al momento dell’arrivo o della partenza e percorrendo l’itinerario più breve per raggiungere l’albergo o la struttura prescelti, non è subordinato al rilascio di alcun permesso ed è consentito nell’intero centro storico senza limitazioni orarie. Il tempo per l’effettuazione delle operazioni di carico e scarico bagagli da effettuare in modo tale da non arrecare intralcio al transito veicolare e pedonale, non può superare i 15 minuti.
A ciascuna struttura alberghiera situata all’interno della Ztl e dell’Area pedonale vengono attribuite una ID ed una password per l’inserimento diretto via web nel programma di gestione del controllo degli accessi, dei numeri di targa dei veicoli esclusivamente utilizzati dai clienti. Il conduttore dell’albergo o di altra struttura ricettiva, al momento dell’arrivo del cliente (o già all’atto della prenotazione del soggiorno), deve comunicare mediante l’inserimento via web il numero di targa dei veicoli dei clienti, il giorno e l’ora del loro arrivo e la durata del loro soggiorno. Se per motivi tecnici il conduttore della struttura ricettiva non ha potuto inserire il numero di targa dei veicoli dei clienti, e quindi il transito non è stato autorizzato nell’immediatezza, entro 48 ore dall’accesso non comprensive dei giorni di sabato, domenica e festivi, lo stesso deve essere regolarizzato comunicandolo per scritto, a mezzo fax, o per email alla Centrale Operativa Metro.

 

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