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Il logo del Summer Festival sulle divise in 3 ristoranti

“Il Summer Festival? Ve lo serviamo al tavolo”. E’ questa l’ultima iniziativa promozionale adottata dal gruppo EnjoyLucca formato dalle famiglie Barbieri, Pacini, Cosentino proprietari dei ristoranti Bucadisantantonio, Giglio e Gli Orti di via Elisa. L’anno passato Corrado Pacini aveva lanciato l’idea di adottare le lettere giganti che Mimmo D’Alessandro avava istallato al Campo Balilla, a formare la scritta Lucca Summer Festival, ma che l’amministrazione comunale, su invito della Sovrintendenza, aveva fatto rimuovere. Da questa richiesta scaturì una vera e propria bagarre: tantissime attività commerciali si erano fatte avanti “costringendo” D’Alessandro a creare dei Minibanner da distribuire a coloro che ne facevano richiesta. Banner divenuti alla fine il brand dell’edizione 2014. La scritta divenne infatti il simbolo del sostegno cittadino al Summer Festival ed a Mimmo D’Alessadro.

“Non ci fu alcuna polemica rivolta alla vicenda bunner e amministrazione comunale, fu solo un’idea tesa a promuovere un evento al quale teniamo moltissimo e che contribuisce, assieme ad altri, ad esportare il nome di Lucca nel mondo”, ha sempre ribadito Corrado Pacini. Ad un anno di distanza Pacini torna con una nuova iniziativa che sarà anche per D’Alessandro una sorpresa. Da oggi stesso, e per tutta la stagione, i tre ristoranti Buca, Giglio e Orti faranno indossare al proprio personale delle divise logate con la scritta Lucca Summer Festival ad ulteriore e rinnovato sostegno alla manifestazione. “Quando Corrado mi ha parlato di questa nuova idea l’ho sposata immediatamente – afferma Silvia Pacini -. La promozione della città, degli eventi e della cucina lucchese sono sempre il nostro primo obiettivo”. “Il summer è uno di quegli eventi che fa di Lucca una città internazionale – continua Samuele Cosentino di ritorno dalla recente esperienza professionale fatta in Bahrein dove ha potuto proporre al pubblico del Capital Club di Manama i piatti della tradizione del territorio lucchese – abbiamo parlato, assieme a Nìcola Vincenzini e Fausto Borella, promotori dell’evento in Bahrein, anche di Summer Festival e di Puccini e la sua Lucca Festival con gli ospiti del Capital Club cercando di presentare la nostra città come un’isola felice i cui non solo si mangia e si vive bene, ma si trova anche l’occasione di assistere ad eventi di grande spessore”. Il ristorante Giglio, anch’esso della “premiata ditta” Barbieri-Pacini vive il Summer praticamente dall’interno essendo posizionato subito fuori dalla Pazza Napoleone: “L’idea delle divise ci è piaciuta da subito, il summer è un evento che, al di là dei numeri nei quali non mi addentro, crea sempre momenti di grandi emozione. Un mese in cui La piccola città di Lucca si trasforma in capitale europea della musica e noi non possiamo non cogliere l’occasione di presentare a questo pubblico la nostra cucina migliore – conclude Paola Barbieri – una lacrima di commozione versata o una scossa di adrenalina provata da un turista che rientra a casa dopo un concerto valgono più di qualsiasi cartolina: un’emozione non si dimentica”.

 

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