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Multa per Notte Bianca, Arpat: decibel superati, atto dovuto

La multa alla Confcommercio per la Notte Bianca? “Un atto dovuto”. All’indomani della notizia della sanzione giunta al presidente Rodolfo Pasquini per lo sforamento dei limiti del rumore, l’Arpat interviene precisando che i rilievi fonometrici effettuati su indicazione del Comune e della cittadinanza hanno indicato il superamento dei 70 decibel, la soglia massima prevista dalla deroga concessa alla Confcommercio da Palazzo Orsetti.

“Gli organizzatori della manifestazione in questione – spiega Arpat -, come previsto dalle regolari procedure, hanno fatto richiesta di un’autorizzazione in deroga al Comune di Lucca che, una volta acquisito il parere della Asl, ha rilasciato tale autorizzazione, stabilendo altresì un limite massimo di emissione di 70 dB. E’ infatti il Comune l’ente che autorizza le manifestazioni temporanee e rilascia eventuali deroghe ai limiti di emissione e di immissione acustica. Arpat, dal canto suo, su richiesta del Comune e a seguito di esposti di cittadini, ha effettuato le misure fonometriche presso le abitazioni dei cittadini, rilevando il superamento del limite di emissione stabilito dall’amministrazione nell’autorizzazione in deroga. La multa citata sulla stampa è pertanto un atto dovuto a seguito di tale accertamento e non certo un attacco agli organizzatori della manifestazione”.

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