Nel 2016 nuove rotatorie e rivoluzione del traffico

di Enrico Pace e Roberto Salotti
Dai lavori pubblici all’ambiente, dalla riqualificazione delle periferie al sociale. Passando per le nuove funzioni che spetteranno al Comune con l’attuazione della riforma delle Province e senza tralasciare alcune importanti novità per l’intero territorio. La giunta Tambellini si appresta ad aprire l’ultimo anno di mandato pieno e Lucca in Diretta ha chiesto a sindaco e assessori tre priorità per le rispettive deleghe. Un modo per capire, in sintesi, quale sarà l’agenda 2016 del governo della città.

Il sindaco: “Si riparte dai paesi”. Ad aprire la carrellata è proprio il sindaco Alessandro Tambellini che affronta tre questioni al centro dell’operato del prossimo anno solare: “Senza dubbio – dice a caldo – fra le priorità c’è quella della conclusione dei lavori al mercato del Carmine, che rappresenterà la riqualificazione di un’altra parte importante del centro storico. Ci sono poi da concludere i lavori per la conclusione del sottopasso di via Ingrillini, un’opera fondamentale che porteremo a termine nell’arco di questo mandato. E poi ci sono i lavori nelle periferie e nelle frazioni, per valorizzare l’intero territorio comunale e per cui sono stati già messi in cantiere alcuni progetti importanti”.
“Quello che mi dispiace – dice il sindaco anche facendo una sorta di bilancio di quanto è già stato fatto – è che per questioni meramente burocratiche alcune delle cose in programma sono rimaste indietro. Ma affronto questo 2016 con grande tranquillità e con la coscienza a posto. So di aver fatto tutto quello che potevo fare in un momento difficile e partendo da una situazione iniziale complicata. Non ho niente da rimproverarmi salvo una naturale iniziale inesperienza in questo ruolo così importante e delicato”.
Sociale e scuole. Quattro priorità, una per ogni delega, per la vicesindaco Ilaria Vietina, che così traccia la rotta per il nuovo anno: “Per il sociale vorremmo realizzare il centro per le famiglie, un luogo di incontro, di scambio e di reciproca solidarietà e comunicazione per le famiglie del territorio comunale. Per l’istruzione invece è già in cantiere la realizzazione del centro risorse educative didattiche (Cred), un luogo in cui i docenti possano scambiarsi esperienze e analizzare situazioni complesse in modo da rispondere nel migliore dei modi alle esigenze dei ragazzi. Per i giovani, invece, verrà realizzato al Foro Boario un centro per l’educazione al riuso, per sensibilizzarli verso questo importante tema”. Infine le politiche di genere: “Uno degli obiettivi più belli – conclude Vietina – che non so se si realizzerà nel 2016 è quello di dar vita a una casa delle donne e per le donne”.
Il nuovo piano del commercio. Complessi anche gli obiettivi per il prossimo anno dell’assessore Giovanni Lemucchi, alcuni dei quali con carattere di urgenza: “L’obiettivo più importante – dice – nell’ambito della delega alle attività produttive è quello dell’approvazione del nuovo piano del commercio su aree pubbliche, che va definito entro il 2016. E’ vecchio del 2001 e alla luce delle normative europee va modificato anche perché le concessioni scadono tutte nel giugno del 2016. Contiamo di portare il nuovo testo in approvazione il prossimo settembre in Consiglio”.
Il turismo. Per il turismo va monitorato il cambiamento determinato dalla riforma Del Rio: “Il Comune – dice Lemucchi – nell’ambito della nascita delle nuove Province dovrà svolgere il ruolo di capofila e di coordinamento di tutte le attività che riguardano il turismo. Per questo, nelle more dell’approvazione della normativa regionale, faremo una convenzione con la Provincia e poi ci muoveremo intessendo relazioni con gli altri Comuni e con le Unioni dei comuni per svolgere al meglio questo nuovo e delicato compito, che andrà svolto anche ragionando in termini di area vasta”.
Le spa pubbliche. Infine le partecipate: “Bisognerà nel 2016 – conclude Lemucchi – andare a completare quanto stabilito nella delibera del 31 marzo del 2015 del consiglio comunale in materia di riordino delle partecipate. In particolare occorrerà portare a termine la riorganizzazione delle aziende del “gruppo” Gesam secondo quanto indicato dalla legge e seguendo le linee guida date dalla delibera di riordino del Consiglio”.
Mercato del Carmine. La riqualificazione del Mercato del Carmine è uno dei principali nodi che l’amministrazione comunale vuole definitivamente sciogliere nel corso del 2016. Ed è al primo posto tra le priorità dell’assessore Francesca Pierotti: “Nel prossimo anno ci concentreremo con totale impegno nel progetto di recupero del Carmine nel suo complesso – annuncia l’assessore -: è una assoluta priorità. Gli uffici stanno lavorando alacremente al bando per la concessione, necessario a far partire il secondo step della riqualificazione, grazie al contributo della Fondazione Crl. Vogliamo procedere con i lavori strutturali e di recupero dell’intero complesso per restituirlo a nuovo splendore per la città.
Edilizia scolastica e sportiva. Non è una partita facile, ma da parte nostra c’è tutto l’impegno possibile”. Proseguirà poi l’attenzione all’edilizia scolastica e a quella sportiva: “Soprattutto per gli impianti sportivi sono necessari interventi sistematici e risorse adeguate, ce la metteremo tutta”, spiega ancora l’assessore Pierotti”.
Il piano della mobilità. Non all’ultimo posto il nuovo piano della mobilità, uno strumento annunciato già dalla giunta Tambellini e che nel corso del 2016 troverà una prima attuazione: “E’ stato fatto uno studio capillare a monte – spiega Pierotti -: ora si tratterà di attuare uno strumento per mettere tutto a sistema, dal traffico, alle aree di sosta e ai trasporti pubblici. Con l’obiettivo di migliorare e rendere più ecologici ma anche funzionali gli spostamenti in città”.
Viabilità e traffico. Il 2016 sarà un anno decisivo anche sul fronte della viabilità. In cantiere ci sono opere che hanno l’obiettivo di migliorare i flussi da e per il nuovo ospedale. E’ questa la priorità per l’assessore alle strade Celestino Marchini: “Nel corso del prossimo anno – annuncia – contiamo di realizzare finalmente la rotatoria davanti al Celide e – aggiunge – quella sulla via di Tiglio. Sono due interventi necessari per completare gli adeguamenti per la viabilità del nuovo ospedale. E non sono sogni nel cassetto perché il percorso è già ben avviato. Ho dato precise disposizioni agli uffici competenti, che stanno lavorando già al progetto esecutivo. Parallelamente si lavora anche alla ricerca dei fondi necessari e sono fiducioso nel fatto che riusciremo nell’impresa”.
Oltre alle opere “straordinarie”, l’attenzione sarà anche rivolta a quelle manutenzioni che sono richieste da tutti, perché incidono sulla quotidianità delle persone. Ed è il caso delle asfaltature delle strade: “Nel 2016 metteremo tutto l’impegno necessario per aumentare le risorse per questo importante capitolo – sottolinea ancora Marchini -: mi propongo anche di adeguare la segnaletica stradale su oltre il 50% della viabilità comunale”.
Si proseguirà poi il lavoro per la realizzazione di nuove piste ciclabili: nel 2016 saranno completate quelle in via Matteo Civitali e in viale Cadorna.
Partecipazione. Sono tanti anche i progetti su cui si concentrerà l’assessore Antonio Sichi. A cominciare dalla partecipazione. E’ infatti in dirittura d’arrivo un nuovo progetto che sarà al vaglio della giunta politica programmata l’11 gennaio prossimo e che prevede di estendere la partecipazione dai lavori pubblici ad altri settori d’interesse, coinvolgendo i cittadini nelle proposte operative. “Entro fine gennaio sarà approvato il nuovo piano – assicura Sichi -: partendo dalle basi già gettate negli ultimi due anni, proporremo nuove formule di partecipazione al di là di quella già sperimentata dei lavori pubblici partecipati”.
70 nuovi alloggi da assegnare. Un’altra partita decisiva sarà giocata anche sul fronte dell’emergenza abitativa. Nel 2016 il programma più importante dell’assessorato prevede il completamento del contratto di quartiere a Pontetetto, che sarà concluso entro l’estate. “Già dopo Befana – spiega Sichi – saranno abbattuti come previsto i due edifici da demolire e i 36 nuovi appartamenti saranno pronti già a marzo. Entro l’estate il progetto sarà ultimato e procederemo allo scioglimento della Lucca Holding Progetti Speciali”. Soltanto ieri poi è arrivata la firma dal notaio dell’atto che ha trasferito nella disponibilità dell’amministrazione dei 7 alloggi Erp a Montuolo. A questi se ne aggiungeranno molti altri “di risulta”, per un totale di circa 60-70 alloggi: “Contiamo di affidarli con un bando redatto ad hoc alla luce della nuova legge regionale – spiega l’assessore -: si tratta di una partita importante da giocare nel corso del 2016 e a cui arriveremo pronti”.
Testamento biologico. Dall’emergenza abitativa ai diritti civili il passo è breve. E dopo l’istituzione del registro delle unioni civili, della possibilità del divorzio breve o dell’indicazione sulla carta d’identità del desiderio di donare gli organi, all’Anagrafe si attende un’altra “rivoluzione”. Ed è quella della possibilità per i cittadini di depositarvi il testamento biologico: “Una sfida nel programma dell’amministrazione Tambellini – chiosa Sichi – che sarà al vaglio del consiglio comunale prossimamente grazie ad un ordine del giorno che darà il via all’iter”.
Immobili da valorizzare. Nel 2016 saranno sciolti anche i nodi rispetto al futuro dei due terzi della Manifattura che andranno riempiti di funzioni e attività. Ma sul fronte degli immobili da valorizzare gli appuntamenti saranno diversi. “E’ in dirittura d’arrivo – spiega ancora l’assessore Sichi – la variante per il cambio di destinazione d’uso dell’immobile dell’ex Guardia di Finanza che poi sarà inserito, con una variazione, nel piano delle alienazioni, con l’obiettivo di renderlo appetibile al mercato e quindi di evitarne il deterioramento”. Quanto alle alienazioni, è andata in porto – a trattativa privata – la vendita di un immobile di proprietà comunale all’Arsina. Dopo l’asta andata nuovamente deserta, un olandese ha inviato al Comune una manifestazione d’interesse: l’immobile sarà acquistato per 171mila euro.
Stop tagli. Un programma d’azione “credibile e sostenibile”. A renderlo tale, come spiega l’assessore alle finanze, Enrico Cecchetti, è soprattutto il fatto che “Lucca è stato il primo Comune in Toscana ad approvare il bilancio di previsione 2016. Questo avrà degli indubbi effetti positivi su tutta la programmazione degli interventi e sugli stessi uffici. Entro gennaio – spiega ancora Cecchetti – fisseremo gli obiettivi concreti settore per settore, in modo da rendere operative le priorità della giunta, con una attenzione decisa, come ha già spiegato il sindaco, ai quartieri e ai paesi del comune”. Certo, il bilancio deve fare spesso i conti con risorse limitate o con il taglio dei trasferimenti da altri enti: “Sono ottimista per il futuro e soprattutto per il 2016. E’ vero che ci sono tagli ormai consolidati negli ultimi anni, ma nuovi non ce ne saranno. Va poi detto che spesse volte accade che la scure che si abbatte su altri enti abbia delle ripercussioni dirette sull’amministrazione comunale che è il primo soggetto che incide sulla vita dei cittadini. Il lavoro che dobbiamo fare nel 2016 è ben preciso: mettere subito a frutto il vantaggio di aver approvato così per tempo il bilancio di previsione”.
Cooperazione e immigrazione.In tempi come questo non sono soltanto i conti a dover tornare. Anzi, l’amministrazione comunale deve confrontarsi, sempre più spesso, con i temi della cooperazione internazionale e dell’immigrazione. Per questo l’assessore con delega specifica annuncia che nel 2016 saranno avviati progetti specifici anche nelle scuole: “Offriremo la possibilità di confronto sulle nuove emergenze – spiega l’assessore – parlando di Mediterraneo e migrazioni. Temi che sono di strettissima attualità anche da noi”. E per riprendere l’augurio del sindaco, che sia un 2016 di solidarietà e rispetto reciproco.

 

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