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Giardino, le donne del quartiere tornano all’attacco

Quartiere Giardino, l’associazione Donne di via delle Gardenie rinfocola la polemica dopo la demolizione degli ultimi due blocchi che faranno posto a negozi di vicinato.
“Gli ultimi due blocchi del quartiere Giardino sono stati demoliti – dice l’assciazione – In quella posizione nascerà un edificio destinato ai negozi di vicinato e, come dice la giunta Tambellini, aggiungeranno servizi tagliando di fatto i ponti con il passato burrascoso del quartiere e andremo verso un futuro più sereno. Ahimè, purtroppo la nostra visione del futuro é diversa da quella che ci prospettano i nostri politicanti. Ci sarà un enorme fabbricato con fondi vuoti e polverosi perché in quella posizione e con un quartiere di cui è stato bloccato e impedito il risanamento la costruzione di fondi commerciali sarà un fallimento. Chiunque affitterà o comprerà un negozio, rimarrà aperto due giorni per poi chiudere”.

“Ci siamo fatti sentire – dicono le donne del quartiere – abbiamo tentato di farlo capire all’amministrazione ma non ci hanno mai ascoltato portando avanti la loro idea che, a questo punto, non solo creerà danni al quartiere ma anche a quegli investitori ignari della realtà. L’ultima perla sulla  Stecca: si sono resi conto, solo ora, dopo la nostra denuncia, che il loro progetto che ne prevedeva la ristrutturazione non avrebbe potuto mai avere l’abitabilità perché gli appartamenti erano al di sotto delle misure minime affinchè una famiglia o anche un singolo ci potesse vivere dignitosamente. Quindi non più 14 appartamenti ma 9!!! Ci chiediamo: merita mantenere un ghetto per nove appartamenti? A Lucca si stimano 3000 case invendute e allora perché l’amministrazione non ha optato per comprarne qualcuna o magari per non vendere immobili di sua proprietà invece di venire a distruggere i sogni di normalità del Quartiere Giardino? Con i 900mila euro per la dubbia ristrutturazione l’amministrazione non avrebbe potuto acquistarli?”.

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