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Ozzeri, il Consorzio di bonifica difende i lavori foto

“A dieci anni di distanza dall’ultimo intervento simile, realizzato allora dalla Provincia, il Consorzio di Bonifica sta procedendo a manutenzione, scavo e ricalibratura dell’alveo del Canale Ozzeri, in un ampio tratto di tre chilometri in località Pontetetto, compreso tra la triplice confluenza tra Ozzoretto-Ozzeri-Rogio e il ponte lungo via Villa Altieri”. Il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord risponde in maniera ferma e decisa alle dichiarazioni del comitato Viabilità&Ambiente che aveva messo nel mirino le opere.

“I cittadini, che stanno seguendo con attenzione il cantiere, tutt’ora in corso – sostiene il Consorzio in una nota -, hanno ben presente la differenza tra la condizione del canale precedente all’avvio delle nostre opere, e adesso. In ogni caso riportiamo noi la documentazione fotografica relativa al prima e al dopo il lavoro dei nostri mezzi ed operai. I fatti e le immagini spiegano la realtà dei fatti, più di mille parole: grazie ai lavori, il livello del corso d’acqua è sceso di 30 centimetri.
“Chiunque sostenga che si tratta di lavori inutili, o addirittura dannosi, non può che avere finalità strumentali – prosegue il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, con una sua nota ufficiale –. Così come appare pretestuoso redigere l’elenco delle cose che restano da migliorare, adombrando presunte negligenze da parte dei nostri tecnici e operatori: com’è noto, il cantiere è ancora in corso, e molto rimane da fare prima che gli operai lascino l’alveo e le sue pertinenze. La tempistica è infatti in gran parte obbligata: il materiale movimentato deve avere tecnicamente tempo di asciugare, prima di essere definitivamente sistemato. Dispiace che il comitato Viabilità&Ambiente non si firmi, sulla stampa, coi nomi dei propri rappresentanti: in questo modo, i cittadini avrebbero ben più chiara la ragione vera di un inspiegabile accanimento. Il Consorzio vuole comunque rassicurare tutti: siamo sempre disponibili ad accettare segnalazioni e richieste, così come ad affrontare critiche. Siamo d’altronde un Ente pubblico, amministrato da rappresentanti eletti dai consorziati, e che ai consorziati è chiamato a rispondere puntualmente. Ma quando si va a parlare di ‘malefatte’ o di azioni ‘soggette a sanzioni penali’, si va ad insinuare circa la correttezza stessa dell’attività di operatori pubblici. E ciò, oltre che falso, è inaccettabile: i cittadini devono infatti essere sicuri che il Consorzio di Bonifica opera sempre secondo quanto previsto dalla legislazione vigente, con l’esclusivo interesse di far crescere la sicurezza idraulica del territorio. Per questo, l’Ente ha dato mandato ai suoi legali di valutare ogni azione, al fine di tutelare la propria immagine in tutte le sedi previste dalla legge”.

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