Firma falsa, Ciancarella: lo Stato non sa dove ho servito

La direzione generale del personale del ministero della Difesa ha inviato una lettera al suo legale per chiedere quale fosse il numero di matricola di Mario Ciancarella e in quale forza armata avesse prestato servizio. Lo rende noto l’ex ufficiale dell’Aeronautica che fu radiato con un falso decreto del presidente della Repubblica, riconosciuto tale solo oltre trent’anni dopo.

L’ex ufficiale, infatti, fu radiato dalle forze armate nel 1983 ma nei mesi scorsi il tribunale di Firenze ha stabilito che la firma dell’allora Presidente della Repubblica, Sandro Petrini, sul decreto presidenziale di radiazione era falsa e ora il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, intende reintegrarlo. Ciancarella è stato leader del Movimento Democratico dei militari e nel 1979 fu convocato proprio da Pertini al Quirinale insieme a Sandro Marcucci e Lino Totaro. L’allora capitano dell’aeronautica, spiega l’associazione antimafia Rita Atria che l’ha sostenuto negli ultimi anni, divenne “un personaggio talmente scomodo da indurre qualcuno molto in alto” a falsificare, nell’ottobre 1983, la firma di Pertini su un documento che Ciancarella ottenne solo 9 anni più tardi e dopo la morte del presidente”. “Oltre al danno la beffa – commenta oggi Ciancarella – visto che lo Stato non sa neppure quale sia stata l’Arma in cui ho servito e il mio numero di matricola militare. Lorsignori non conoscono la mia esistenza in Aeronautica”.

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