Stazione, rivoluzione viabilità aspettando il sottovia

Una nuova viabilità per viale Regina Margherita all’altezza del piazzale Ricasoli, qualora non dovessero essere trovati i fondi per la realizzazione del sottopasso pedonale che è stato inserito nel piano triennale dei lavori pubblici ma slitta di un anno, al 2018. Ad illustrare questa possibilità è stato l’assessore Celestino Marchini durante la Commissione lavori pubblici svoltasi questa mattina (6 novembre) a palazzo Santini. Un progetto, quello del sottopasso, non completamente accantonato ma che necessita di trovare soluzioni alternative in tempi brevi, nell’attesa di riuscire a reperire le risorse necessarie per l’infrastruttura. L’idea è quella di allargare il restringimento su viale Regina Margherita, creando così due corsie ed evitando l’imbuto che si crea all’altezza del piazzale Ricasoli. 

“Nel bando per la riqulificazione di piazzale Ricasoli a cui abbiamo partecipato, siamo arrivati quinti su oltre 60 progetti presentati – ha commentato l’assessore Marchini -. Per ora però sono stati finanziati solo i primi tre progetti. Non è da escludere che in futuro possano esserne finanziati anche altri, in quel caso saremmo messi bene. Certo, se non otteniamo dei finanziamenti, dovremo fare una modifica al piano perché è evidente che la situazione deve essere migliorata. Si potrebbe spostare il cordolo che attualmente crea un imbuto per le macchine che si muovono in direzione porta San Pietro e fare in modo che lì rimangano due corsie sul viale Regina Margherita in direzione della porta, restringendo invece ad una sola corsia l’immissione per le macchine che arrivano da via Cavour e svoltano verso Porta Elisa”.
“Stiamo anche studiando l’ipotesi di inserire un semaforo a chiamata ma servono risorse per 25, 30 mila euro – prosegue Marchini -. Per risolvere definitivamente la situazione è comunque indispensabile il sottopasso, le altre sono alternative. Si tratta di un’opera che anche secondo i nostri tecnici potrà portare molti benefici. Inoltre, a primavera partiranno i lavori per la rotatoria di porta Sant’Anna ed anche quella avrà un impatto molto positivo sul traffico, con viale Luporini che diventerà la viabilità principale in direzione Nave e con un significativo alleggerimento del traffico sul viale Puccini”.
La seduta della commissione aveva all’ordine del giorno la variazione del piano triennale dei lavori pubblici. Variazione dovuta al mancato introito da alcune alienazioni, tra cui la vendita dei due terzi dell’ex Manifattura e dell’ex sede della Guardia di Finanza. Per questo motivo sono stati rinviati al 2018 di alcuni lavori inizialmente previsti per il 2017, tra questi: il lotto per la parte interna della Cavallerizza, i lavori per il museo del fumetto, il progetto dei quartieri social, la riqualificazione di palazzo Borella, la nuova scuola di Sorbano, i lavori allo scalo merci e, per l’appunto, il sottopasso pedonale in piazzale Ricasoli.
Prima della votazione, il consigliere del Movimento 5 stelle Massimiliano Bindocci ha messo nel mirino il piano: “C’è stato un errore di valutazione nella stima della risorse disponibili, un ripensamento o sono state fatte delle promesse in campagna elettorale che poi non si è riusciti a mantenere?”
A questo interrogativo l’assessore Marchini ha risposto con diverse motivazioni: le mancate entrate derivanti dalla vendita dei due terzi della Manifattura tabacchi e dell’ex caserma della Guardia di Finanza, due operazioni che sembravano fattibili e che invece sono saltate; una seconda motivazione deriva dalle minori entrate derivanti dalle multe, “una riduzione – ha spiegato – dovuta non tanto al minor numero di sanzioni erogate quanto al fatto che i cittadini spesso non pagano e fanno ricorso”. “Per quanto riguarda i quartieri social invece – ha chiarito ancora l’assessore -, il progetto sarà approvato ad anno nuovo e quindi anche i lavori partiranno nel 2018. Tutto questo ha determinato minori entrate per circa 4 milioni di euro risorse che ci avrebbero consentito di chiudere i bilancio senza bisogno di variazioni”, commenta Marchini.
L’assessore inoltre puntualizza gli interventi già fatti nel 2017 o in corso di compimento: “Tutto il piano di innovazione urbana rimane nel 2017. Abbiamo approvato tutti e 5 i progetti che andranno a gara a breve; sono partiti i tre lotti del mercato del Carmine. E’ partito anche l’ultimo lotto di lavori al cimitero urbano ed è stato approvato il progetto definitivo per i lavori all’esterno della Cavallerizza, di cui partiranno a breve le procedure di gara. Abbiamo completato l’illuminazione delle Mura urbane, abbiamo realizzato le rotatorie in via di Tiglio, ai Macelli e e in via Squaglia e abbiamo fatto diversi tratti di piste ciclabili rimuovendo le barriere architettoniche, abbiamo fatto i marciapiedi in via di Mugnano e in via Ingrillini ed abbiamo asfaltato una trentina di strade”. Per quest’ultima parte dell’anno, la parola d’ordine per l’assessore sarà manutenzione: “Fino alla fine dell’anno, 200 mila euro andranno per la manutenzione delle scuole, 370 mila euro per le strade, mentre il rimanente sarà destinato alla segnaletica”.
Il consigliere del Partito Democratico Lucio Pagliaro ha chiesto lumi all’assessore in merito allo stato dell’arte dell’asse sub urbano che dovrebbe collegare la via del Brennero con via Pesciatina. Un’opera definita come prioritaria da Pagliaro. “Io sono tra coloro che pensa che quest’opera vada fatta – è stata la replica di Marchini -. Credo che all’interno di un quartiere debbano girare soltanto i residenti. Questo asse libererebbe dal traffico di attraversamento San Marco, San Vito, San Filippo e Arancio. Per quanto riguarda la progettazione, siamo ancora in fase embrionale ma posso dire di essermi confrontato ieri con Stefano Baccelli, nostro rappresentante in Regione, sollecitandolo sulla questione della realizzazione del nuovo ponte sul Serchio, un’opera che potrebbe dare il la a tutto il progetto. Il grosso del lavoro sarebbe realizzare l’attraversamento della ferrovia su via delle Ville. Su questo fronte, c’è già un progetto preliminare di Ferrovie”.
“Sarebbe importante realizzare intanto il ponte sul Serchio – prosegue Marchini – perché poi le opere compensative possono essere fatte anche in seguito. Penso ad esempio a collegare la via Pesciatina e via Vecchia Pesciatina :sono 150 metri di strada ma anche solo quello migliorerebbe di molto la situazione. Voglio ricordare che abbiamo realizzato il piano del traffico che a Lucca non esisteva. Adesso almeno abbiamo una linea da seguire e possiamo sviluppare progetti dettagliati. Ovviamente sarà necessario anche lavorare per risolvere i problemi legati al trasporto pubblico”.
Pagliaro ha inoltre interrogato l’assessore sulla possibilità di realizzare un nuovo teatro: “Se vogliamo puntare sulla cultura, sulla musica, su Puccini, dobbiamo avere uno spazio all’altezza delle opere del maestro. Un luogo da 1500 posti per questo è indispensabile”.
Su questo la risposta dell’assessore Marchini è stata interlocutoria: “Per questa operazione devono essere coinvolte anche le commissioni cultura e bilancio. Il primo passo è trovare un’ubicazione e poi serve sviluppare un piano operativo. Per questo è necessario coinvolgere l’assessore all’urbanistica”.
Il ‘nuovo’ piano triennale, su cui dovrà esprimere un parere oltre alla Commissione ai lavori pubblici anche la Commissione bilancio, sarà discusso in due occasioni: mercoledì (17 novembre) e venerdì (15 dicembre). In uno di questi due appuntamenti sarà anche discussa la mozione del consigliere Bindocci legata al declassamento dell’autostrada A12.
Infine, l’appuntamento di venerdì (10 novembre) a Sant’Anna relativo alla presentazione del Piu è stata rinviata a giovedì (30 novembre) in piazzale Sforza alle 21. Su questo, il presidente Daniele Bianucci ha richiamato l’assessore Marchini ad un maggiore coinvolgimento della Commissione.
Al termine dei lavori, la variazione del piano triennale è stata approvata con i voti favorevoli dei consiglieri Bianucci, Giovannelli, Pagliaro, Giovannini e Pierotti. Il consigliere Bindocci si è astenuto mentre si è espressa in maniera contraria la consigliera di Fratelli d’Italia Cristina Consani.

Luca Dal Poggetto

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