Al Real Collegio per discutere di futuro ex manifattura

Uno spazio condiviso, un luogo di lavoro, ma anche di ritrovo, dove svagarsi, divertirsi, sostare per un tempo indefinito? Un luogo flessibile, quindi? Magari adatto a età ed esigenze diverse, accessibile e familiare. C’è un contenitore dove riporre sogni, progetti e idee e si chiama la Manifattura che vorrei. E c’è una strada, che da gennaio e per i mesi successivi terrà impegnata la città in una sorta di percorso a tappe, ed è quella che partirà il 20 gennaio prossimo, al Real Collegio, dalle 9,30 alle 15,30: per questa data, infatti, amministrazione comunale e Lucca Creative Hub invitano tutta la cittadinanza ad essere presente per confrontarsi e iniziare a progettare insieme il piano terra dell’ex Manifattura Tabacchi. Sarà il giorno giusto per condividere pensieri e desideri e per cominciare a dare forma, nome e volto agli spazi attualmente interessati dai lavori di recupero e ristrutturazione.

L’obiettivo, infatti, è raccogliere il maggior numero di proposte, spunti e suggerimenti su quello che potrebbe essere il futuro di uno dei luoghi più simbolici ed emozionanti di Lucca. L’ex Manifattura, un tempo luogo di lavoro per eccellenza, capace di precorrere i tempi e che ancora oggi rappresenta uno spaccato importante nella vita di ciascun lucchese, dovrà tornare ad essere luogo della città, la casa della città. Per tanto ogni suggerimento sarà ben accetto, con un particolare occhio di riguardo alle idee di carattere ricreativo-culturale, tecnologico e innovativo.
Quello del 20 sarà solo il primo di una serie di appuntamenti aperti, perché, come sostengono da sempre sia l’amministrazione Tambellini che i giovani ideatori di Lucca Creative Hub, il percorso va costruito insieme e deve essere il più sentito, partecipato e condiviso possibile.
Successivamente, un gruppo di giovani designer e creativi strutturerà un progetto concreto, sulla base degli spunti raccolti, per ripensare gli spazi interni della Manifattura: spazi che dovranno essere flessibili, dinamici, inclusivi e orientati alle persone. Il lavoro sarà poi verificato insieme con l’amministrazione comunale e, di nuovo, condiviso con chi ne ha preso parte e con chiunque voglia essere presente, così da mettere in piedi una strategia comune, capace di unire politica, governo della città, cittadinanza attiva, creatività e professionalità.
Non solo: il lungo percorso che porterà alla rinascita di uno dei luoghi-simbolo di Lucca sarà caratterizzato anche da un hashtag, #laManifatturaCheVorrei, attraverso il quale chiunque può scrivere post sui social network (Facebook, Instagram, Twitter) e condividere il proprio desiderio in merito al futuro dell’ex Manifattura.
La ricca giornata del 20, inoltre, prevede, oltre al pranzo, anche laboratori per bambini dai 4 ai 6 e dai 7 agli 11 anni, il servizio di babysitting su prenotazione e una mostra fotografica sull’ex-Manifattura. Per partecipare, gratuitamente, è necessario iscriversi entro il 16 gennaio all’indirizzo luccacreativehub@gmail.com, oppure chiamare il numero 348.6951790 (Margherita). Per informazioni contattare Michela, 392.7930629.

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