A marzo via i lavori Piu al distretto di S.Anna

Un’intera area del quartiere di Sant’Anna si appresta a cambiare volto, attraverso riqualificazioni che punteranno a migliorare e integrare servizi e spazi per la cittadinanza. Sono i progetti di innovazione urbana, i cosiddetti Piu, che entro la fine del mese di marzo inizieranno a prendere forma. In particolare, uno dei ‘luoghi’ centrali dell’intervento è concentrato nell’edificio dell’ex circoscrizione di viale Einaudi. E’ il solo caso in cui l’immobile verrà demolito per fare spazio a due nuovi edifici che conserveranno gli stessi volumi e la stessa superficie lorda utilizzata. Qui, però, prima che parta la demolizione dovrà traslocare il distretto socio sanitario.

L’Asl Toscana nord ovest è partita per tempo per definire il piano logistico del ‘trasloco’ e reimpiego di servizi e personale alla Cittadella della salute al Campo di Marte. L’idea è quella di integrare all’ex ospedale i servizi già erogati, con l’apporto di personale oggi impiegato al distretto sanitario di S. Anna che potrà riaprire soltanto al termine dei cantieri nel nuovo edificio che realizzerà il Comune. Al momento, si è soltanto nella fase iniziale di studio: si tratterà, comunque, di una concentrazione di servizi al Campo di Marte, con l’apertura di nuovi spazi del distretto.
Un discorso a parte merita il centro prelievi. Quello del Campo di Marte ha già accessi massicci. Per questo si sta pensando di reperire altri spazi per implementare la possibilità di accesso al servizio per gli utenti, quando il personale di Sant’Anna traslocherà al nuovo ospedale.
Il progetto urbanistico è ben definito ed è stato realizzato da Studiodiffuso per conto del Comune. Dalle ceneri dell’ex circoscrizione, come si spiegava, risorgeranno due edifici legati dalla piazza centrale: uno, posto a sud, si svilupperà su due piani e al suo interno ospiterà attività della Asl di servizio immediato alla cittadinanza insieme ad attività rivolte, in particolare, ad anziani e persone con difficoltà motoria; l’altro, posto a nord, conterà invece su tre piani. Al piano terra prenderà posto una struttura di accoglienza sanitaria per il ‘Dopo di noi’: si tratterà di uno spazio residenziale con otto posti letto per accogliere persone adulte disabili che hanno perso i punti di riferimento familiari e hanno bisogno di aiuto, pur non trovandosi in situazioni di grave non autosufficienza. Al primo piano verrà realizzato invece un centro di mediazione culturale e uno spazio a destinazione multifunzionale. Al secondo piano, infine, troveranno posto gli spazi destinati al co-working, in cui saranno posizionate apparecchiature per la stampa e dove sarà possibile lavorare collegati alla rete wi-fi: da lì si potrà accedere alla terrazza panoramica sulla copertura dell’edificio. Entrambi i fabbricati saranno dotati di un ascensore che garantirà completa accessibilità a tutti i livelli.

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