Gli studenti del Carrara: umiliati dai video dei bulli

Provano “vergogna” e “umiliazione” gli studenti dell’Itc Carrara di fronte ai video che ritraggono alcuni dei loro compagni a maltrattare un professore. Ma hanno anche voglia di dire che loro sono diversi, che la loro è una scuola rinomata, con docenti attenti e validi. Che quello, insomma, non è il loro ritratto. Da quelle violenze e angherie loro si dissociano completamente.
Lo dice la rappresentante degli studenti nel consiglio d’istituto, Elena Di Nardo: “Noi – ripete come una mantra – non siamo questo”.

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Per questo l’assemblea di istituto che si è già riunita ieri (20 aprile) sta valutando le iniziative da assumere perché questo venga apprezzato da tutti ma anche per esprimere solidarietà al professore maltrattato. Si pensa ad una manifestazione pubblica, un corteo delle scuole per confermare l’impegno al contrasto del bullismo e il no deciso, degli studenti in prima linea, ad ogni episodio di prevaricazione. Ma non è esclusa nemmeno l’organizzazione di altre iniziative di sensibilizzazione, in collaborazione con il personale docente della scuola.
“Quello che è successo – ha detto la rappresentante degli studenti – non ha niente a che fare con la nostra scuola, siamo una scuola rinomata e con professori validi e da qui escono studenti che possono tranquillamente affrontare l’università. Vorrei che le persone non generalizzassero su quanto accaduto e guardassero di più alla realtà. Non è giusto che ci rimettiamo tutti”.

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