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Saldi estivi al via senza il botto foto

Un po’ di movimento ma niente di eclatante. Potrebbero essere riassunte così queste prime ore di sabato (7 luglio), giornata di apertura dei saldi estivi. Un commercio che, anche a Lucca, è a “più velocità” con commenti più che positivi per i negozi di via Fillungo, anche grazie al grande flusso di turisti, e che invece, allontanandosi dalla principale via cittadina dello shopping, si fanno sempre più cauti. Presi d’assalto i negozi di abbigliamento, in particolare delle grandi marche, mentre faticano un po’ di più le piccole attività tradizionali e i negozzi afferenti ad altre categorie commerciali. Qualche malumore è stato espresso relativamente alle tempistiche dell’apertura della stagione degli sconti (troppo presto) e alle difficoltà logistiche legate al Summer Festival.

Sono principalmente i turisti a beneficiare maggiormente di queste prime ore di saldi. Sono infatti i molti visitatori delle bellezze della città ad essere richiamati dagli annunci messi in bella mostra nelle vetrine. Per quanto riguarda i lucchesi, invece, la sensazione è che molti siano stati spinti verso le località balneari vista la bella giornata e che lo stesso varrà anche per la giornata di domani. I veri affari, nelle aspettative dei commercianti, si dovrebbero iniziare a vedere con l’inizio della prossima settimana.
I commenti dei commercianti si differenziano tra chi esprime un cauto ottimismo e chi invece vede una situazione in linea con gli anni passati, senza particolari exploit. Pesa molto la posizione in centro e il marchio: se infatti i negozi di via Fillungo e delle grandi catene godono di ottima salute, la situazione cambia molto se ci si sposta nelle classiche attività familiari e che propongono prodotti diversi dall’abbigliamento. Polemica poi anche sulle tempistiche dei saldi: molti commercianti, che hanno richiesto di rimanere anonimi, hanno infatti lamentato le modalità e le tempistiche relative alla regolamentazione dei saldi, rifacendosi alla polemica lanciata qualche giorno fa da Confcommercio (leggi). Secondo i commercianti infatti, i saldi partirebbero troppo presto snaturando un po’ il loro senso originario di scontisitica applicata a fine stagione per vendere le rimanenze di magazzino. Le nuove tempistiche, che aprono i saldi in piena stagione estiva, rappresentano un danno per le attività commerciali. Senza dimenticare poi che qualche attività fa concorrenza sleale, anticipando anche di 15-20 giorni l’avvio ufficiale degli sconti: in questo modo alcune categorie di prodotti, di fatto, vengono venduti esclusivamente a saldo con grave perdita per i commercianti.
I commenti sono poi contrastanti anche sul grande evento Summer: se da una parte infatti i commercianti esprimono entusiasmo per il grande numero di persone che i concerti portano in città, dall’altra ritorna la polemica legata alla chiusura delle vie di accesso a piazza Napoleone. Secondo i titolari delle attività colpite dal provvedimento, infatti, la chiusura avverrebbe troppo presto (alle 17) impedendo di fatto a queste attività di lavorare con gravi ripercussioni economiche. Molti affermano che, per il numero di spettatori che i concerti richiamano, la chiusura della piazza alle 19 sarebbe più che sufficiente. 
Insomma, anche se è ancora presto per trarre delle conclusioni, pare che questa stagione di saldi sia destinata, almeno per il momento, a non lasciare il segno in maniera particolare.

Luca Dal Poggetto

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