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Istruzione per adulti, nuove aule alla Carlo Del Prete foto

Apprendimento, coesione sociale e una bella battaglia contro la disoccupazione. Dopo tre anni di lavoro ecco finalmente pronte le aule che tra qualche settimana accoglieranno gli studenti del Cpia, centro provinciale per l’istruzione degli adulti, situate al secondo piano dell’ala della scuola Carlo Del Prete di Sant’Anna. Il taglio del nastro alle quattro aule munite di lavagne interattive si è tenuto questa mattina (3 ottobre) alla presenza dell’assessore Ilaria Vietina, del sindaco Alessandro Tambellini, dell’assessore Gabriele Bove, della dirigente scolastica Mila Berchiolli e di tutti gli attori che hanno collaborato per la messa in sicurezza e la costruzione del nuovo edificio. Un edificio, quello che dal 15 ottobre ospiterà gli studenti del nuovo anno accademico, che fino a poco tempo fa risultava inagibile e non conforme alle normative di sicurezza e che adesso, grazie a numerosi e importanti interventi dal costo complessivo di 98mila euro, è diventato una scuola autonoma di tutto rispetto. La scuola, che sarà punto di riferimento anche per Garfagnana e Versilia, accoglierà tutti coloro che – per vari motivi – non hanno mai conseguito il diploma, vogliono imparare nuove lingue – molti degli iscritti infatti sono migranti che necessitano di imparare la nostra lingua – o avere qualche nozione in più di informatica e persino di smartphone.

“Dopo ben tre anni di lavoro, anche grazie a fondi regionali, finalmente ce l’abbiamo fatta – ha detto l’assessore Vietina – Non è stato facile ma oggi il Cpia di Lucca può vantare di insegnanti competenti e pieni di passione, l’utenza di questa scuola è molto delicata e richiede solo docenti con questo spirito. Molti pensano che l’istruzione si possa ricevere solo nei primi anni della vita e che una volta passati quelli anni sia tutto perduto, ma non è così: con il Cpia vogliamo ribaltare questa visione e cercare di alleviare l’anafabetismo funzionale che purtroppo nel nostro paese ha numeri molto alti. Tra l’altro, le direttive europee impongono un aumento delle persone adulte che frequentano attività di apprendimento permanente. Sappiamo – ha concluso l’assessore – che dobbiamo lavorare ancora molto ma oggi è stato fatto un passo considerevole”.
I lavori per donare al Cpia spazi funzionali ed accoglienti rientrano nel mandato dell’assessorato alle politiche formative al fine, appunto, di valorizzare il programma di apprendimento permanente per gli adulti che consiste in ‘qualsiasi attività intrapresa dalle persone in modo da migliorare le conoscenze, le capacità, le competenze, in una prospettiva personale, civica, sociale e occupazionale’. Orgogliosa del nuovo edificio anche la dirigente scolastica Mila Berchiolli: “Questa è una prima e ottima soluzione a un edificio del Cpia – ha commentato – ingresso e scale autonome distaccati dalla scuola dei ragazzi, ottimi docenti. Rispetto a molte sedi della Toscana che purtroppo presentano ancora diverse difficoltà, quello di Lucca è senza dubbio un grande traguardo. Una sede autonoma ma ancora poco conosciuta – ha spiegato la dirigente – Dispiace perché sta assumendo un ruolo importante a livello nazionale specialmente in questo particolare momento storico in cui è di fondamentale importanza far includere nella società anche ragazzi stranieri. Un traguardo importante per l’istruzione e per la città intera”.
L’edificio, come già annunciato, per ospitare le nuove aule ha subito importanti interventi di riqualificazione: “Al soffitto – spiega l’architetto Pier Franco Ricci – è stato reso ‘antisfondellamento’, l’impianto elettrico è stato rifatto interamente e rimesso a norma e sono stati fatti importanti interventi anche ai bagni. All’edificio sono state cambiate anche le porte e le aule sono state ritinteggiate. Un lavoro dal costo complessivo di 98mila euro – ha concluso l’architetto – che è stato effettuato dal dicembre dello scorso anno e che è terminato nel mese di aprile”.
Il centro provinciale per l’istruzione degli adulti collaborerà inoltre con il centro per l’impiego di Lucca, che per l’occasione era rappresentato dal dottor Fanucchi.
Ad intervenire anche il sindaco Tambellini: “In una società come la nostra la formazione è la porta di accesso per il futuro non solo per i giovani ma soprattutto per le persone adulte. Oggi è un giorno molto importante per la nostra città e ringrazio tutti coloro che si sono mossi per rendere possibile tutto questo”.
Una scuola, dunque, che darà la possibilità a molti di riscattarsi e di alleviare la complessa questione della dispersione scolastica ma anche della disoccupazione. In fondo, si sa, non è mai troppo tardi. 

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