Tavolo di lavoro per promuovere Lucca nel mondo

Lucca sempre più internazionale. E sempre più appetibile per i mercati dell’Oriente e degli Stati Uniti. Una dimensione, scoperta di recente, e che l’amministrazione comunale sta provando a sfruttare in tutte le sue prospettive.
Sono partiti oggi (3 ottobre) il sindaco Alessandro Tambellini e Luigi Viani della Fondazione Puccini con destinazione la citta di Suzhou, in Cina. Tutto nasce da un interessamento per la manifestazione Virtuoso e Belcanto, che porta studenti di musica classica da tutto il mondo in città per concerti e masterclass. Un verbo che si è diffuso fino in Estremo Oriente dove, adesso, vogliono realizzare un festival pucciniano.

Ma non è solo la musica classica in cima all’immaginario all’estero legato alla città di Lucca. Ed ecco che l’idea è quello di unire le opportunità culturali con quelle produttive del territorio per cercare di conquistare nuovi mercati. Da una parte per attrarre nuovo turismo, e di qualità. Dall’altro per cercare di esportare all’estero il know how e la qualità artigianale della piccola e media impresa locale.
Una task force, alla conquista dell’attenzione dei mercati stranieri che, presto, si potrebbe fare sostanza in un tavolo di lavoro attorno al quale potrebbero sedersi rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Fondazione Puccini, del Teatro del Giglio, ma anche di altre realtà ed eventi del territorio come, ovviamente, Lucca Comics, ma anche Cartasia, Odumovies (la società lucchesi che fa da service alle produzioni cinematografiche internazionali), Photolux e Jam Academy. E, ancora, le associazioni di categoria e le fondazioni bancarie.
Lucca che, superata un’atavica ritrosia, si ‘vende’ al mondo con le sue eccellenze, si potrebbe dire. Un obiettivo ambizioso che nasce anche dalla coscienza del fatto che Lucca ormai viene ‘cercata’ da importanti realtà mondiali, come è avvenuto nel caso recente di Suzhou e del festival pucciniano.
I primi incontri, oltre a quello in corso, sono già in calendario. Per l’inaugurazione dei Comics, ad esempio, saranno presenti in città delegazioni dalla Cina, dalla Corea (per rinsaldare la partnership con la Jam Academy) e dal Giappone, con soggetti interessati ai corsi di cucina della scuola di Vicopelago dello chef Gianluca Pardini.
Un progetto in fieri, dunque, ma che ha già le sue basi solide, tanto da interessare anche gli organizzatori di eventi che, in città, potrebbero dare il meglio di sé per la migliore accoglienza possibile delle delegazioni internazionali. E Lucca, dopo tante paventate cabine di regia, potrebbe davvero rispolverare, nel concreto, la parola sinergia. Alla conquista del mondo: e non solo nel nome di Puccini.

Enrico Pace

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