Comics, cura dimagrante per i venditori di panini foto

Mentre in città fervono i preparativi in vista dell’edizione 2018 di Lucca Comics & Games, con le tensostrutture che ospiteranno gli stand che stanno crescendo a vista d’occhio nelle varie piazze della città, anche tutti gli operatori dell’indotto si stanno preparando ad una delle manifestazioni più attese dell’anno. Venditori ambulanti, temporary store e ristoratori si stanno preparando anch’essi in vista della pacifica invasione dei cosplayer e degli appassionati di anime e fumetti. E ancora di più dello scorso anno, scende il numero degli stand degli ambulanti del settore alimentare autorizzati. Saranno, infatti, 4 in meno gli stand dei venditori ambulanti di panini rispetto allo scorso anno, con una disposizione appositamente pensata per evitare di “pestarsi i piedi” con le attività tradizionali del centro. Rispetto allo scorso anno, spariranno quindi gli stand in piazzale Boccherini e in viale Luporini. Le motivazioni non sono solo di carattere logistico (sono ancora in corso infatti i lavori per la nuova rotonda) ma anche perché gli stand, in particolare quelli in viale Luporini, si erano rivelati poco remunerativi per gli stessi ambulanti. Il lavoro di concertazione svolto dall’assessore allo sviluppo economico Valentina Mercanti, ha quindi soddisfatto la gran parte degli operatori economici, ambulanti compresi.

“In una città dov’è stata fatta una moratoria perché l’offerta alimentare era troppo elevata – spiega l’assessore Mercanti – non aveva senso aumentare gli stand degli ambulanti. D’altra parte, capisco anche le necessità di chi vive di questi grandi eventi e che deve essere messo allo stesso modo nelle condizioni di poter lavorare. Quest’anno penso sia stato fatto un buon lavoro: qualcuno scontento ci sarà sempre, ma grazie al dialogo e al coinvolgimento di tutte le categorie economiche siamo riusciti a venire incontro alle esigenze della maggior porte degli operatori, evitando le polemiche che c’erano state lo scorso anno”.
Rispetto al 2017, spariranno gli stand in piazzale Boccherini, fuori Porta Sant’Anna, e quelli in viale Luporini. “La logica è quella di posizionare gli stand in zone per cui ambulanti e ristoratori non si facciano concorrenza. Abbiamo previsto la disposizione nelle vicinanze dei parcheggi e comunque lontano dalle aree di maggior flusso di persone – spiega l’assessore -. Dall’altro lato però abbiamo anche tolto quegli stand che, proprio per la loro posizione, lo scorso anno avevano lavorato poco. La logica è proprio quella di cercare di far lavorare tutti il più possibile”.
Non ci sarà più nemmeno la distinzione tra coloro che potranno vendere panini e chi solo dolciumi: “Gli stand avranno diritto ad una porzione limitata di suolo pubblico – spiega ancora Mercanti -. Non potranno quindi mettere fuori panchine e tavolini: stando così le cose, una distinzione di questo tipo aveva poco senso. Qualcuno si è lamentato per la metratura massima concessa agli stand ma alla fine abbiamo cercato di mettere tutti nelle migliori condizioni per poter lavorare e siamo arrivati ad un accordo che ha accontentato la maggior parte degli operatori. Mi dispiace solo per il mercato delle Tagliate per cui salteranno due aperture ma, anche per questo, stiamo lavorando per cercare una soluzione per farli recuperare”.
Confermata anche per quest’anno, inoltre, la tolleranza zero verso chi non rispetterà le regole: “Negli anni passati – spiega l’assessore Mercati – ci è stato segnalato un po’ di tutto, persino persone che facevano dei barbecue. Voglio essere chiara su questo: i controlli saranno molto accurati e se qualcuno prenderà un verbale perché non sta alle regole, il prossimo anno non avrà accesso al suolo pubblico”.
Un modello che potrebbe essere riproposto negli anni? Secondo l’assessore sì. “La disposizione degli stand non è ancora definitiva – conclude Valentina Mercanti -. Ma credo che, se verrà confermata, potrà essere riproposta nei prossimi anni. La modalità per accedere rimarrà sempre quella della graduatoria che andrà a premiare chi è presente da più tempo. Non escludo in futuro che gli stand possano aumentare ma la logica dovrà sempre essere quella di tutelare le attività del centro, quindi gli stand dovranno andare ad occupare zone periferiche eventualmente occupate dalla crescita della manifestazione”. 
Ecco dove saranno gli stand. Detto che salteranno gli stand in piazzale Boccherini e in viale Luporini, le bancarelle sorgeranno in viale Regina Margherita, dove sono previste anche per quest’anno tre postazioni; a Porta San Donato, al parcheggio delle Tagliate, in piazza Martiri della Libertà, a Porta San Jacopo, in piazzale Ricasoli e in viale Marconi (all’altezza dello stadio), dove sono state previste due postazioni; ed infine una postazione si troverà anche in via Pascoli, in viale Marti (nelle vicinanze di Porta San Jacopo) e alla rotatoria di piazzale Don Aldo Mei.

Luca Dal Poggetto

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