Nuovo regolamento, Lucca ‘apre’ ad artisti di strada

“Rendere Lucca ancora più viva dal punto di vista culturale, incentivando la presenza regolamentata di artisti di strada nelle nostre piazze”: è quanto afferma l’assessora Valentina Mercanti, intervenendo oggi (5 novembre) in commissione, per parlare del nuovo regolamento destinato a normare queste attività. Lo strumento viene illustrato nei dettagli da Giuseppe Giovannelli ed Antonella Grasseschi dell’ufficio Suap.
“Si tratta di un regolamento molto snello – esordisce Mercanti – per non ingessarsi su normative troppo pesanti. Cerchiamo di mettere ordine su una materia ad oggi regolata soltanto da un’ordinanza del 2010 che indicava piazza san Michele come unico luogo adibito all’arte di strada”.
Nel nuovo documento non verranno indicati né piazze né orari: “Lo deciderà la giunta – specifica l’assessore – per avere uno strumento modificabile facilmente. Così avremo una regolamentazione generale, incentivando l’arte in strada”.

Cantanti, attori ed ogni altro genere di artista potrà dunque esibirsi, ricordando di contemperare le loro esigenze con quelle dei residenti. “Ad esempio – prosegue Mercanti – oggi gli artisti di strada si concentrano per la maggior parte in piazza san Michele, che diventa così un luogo molto ‘carico’. Per questo dobbiamo individuare altre aree, in orari rispettosi di tutti, per consentire un aumento di queste forme espressive. Del resto abbiamo delle eccellenze culturali, penso al Boccherini, che potrebbero uscire dai palazzi per farsi conoscere. Con il regolamento vogliamo quindi provare a rendere Lucca ancora più vivace dal punto di vista artistico e culturale”.
I luoghi in cui esibirsi? L’idea è quella di coinvolgere tutte le sortite delle mura senza limitazioni di orario, adibendo se possibile speaker corners sul modello della metropolitana di Londra, unitamente ad altre piazze cittadine come piazza Napoleone, san Martino, san Gervasio, piazza Cittadella, Madonna dello Stellario, Guidiccioni, piazza Anfiteatro, Borghi e piazzale Verdi. Inversione di tendenza invece proprio per piazza san Michele, che da sovraccaricata passerà a quasi libera: sarà possibile esibirsi lì soltanto il sabato.
Saranno poi necessari ricambi tra artisti, per non monopolizzare gli spazi. Le esibizioni musicali saranno possibili dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20, mentre le altre esibizioni saranno sempre possibili, dalle 10 alle 20.
Il regolamento è uno strumento di carattere ministeriale, capace di circoscrivere lo spettacolo di strada nel dettaglio. L’artista di strada, ad esempio, non può pretendere pagamenti, ma semplicemente accettare offerte. Gli artisti di strada, inoltre, non dovranno essere confusi con coloro – come i pittori – che offrono opere dell’ingegno. Parimenti, non potranno essere commercializzati oggetti sull’area pubblica: la pena, in questo caso, è una salatissima multa da 5mila euro.
Orari e piazze verranno dunque decisi direttamente dalla giunta comunale, per poter effettuare eventuali correttivi in corsa. “Dovremmo selezionare luoghi come le piazze più turistiche, ma anche le mura – afferma Mercanti – e chiederemo la registrazione obbligatoria dei dati di chi si esibisce, per avere un albo degli artisti. Inoltre, dovremo decidere anche le fasce orarie in cui sarà possibile esprimersi. In questi giorni – ricorda – ho incontrato l’associazione nazionale degli artisti di strada per raccogliere anche le loro proposte: agendo in sinergia con loro potremmo portare a Lucca artisti di livello nazionale”.
Che cosa succederà però, chiede il capogruppo di Forza Italia Marco Martinelli, a chi non farà la comunicazione? “E’ difficile e fantasioso – commenta il forzista – pensare ad un controllo di questo genere”. Almeno nella fase iniziale, però, non dovrebbero essere previste sanzioni per chi ometta questa formalità: poi scatteranno multe da 50 euro perché, viene fatto notare, in ogni caso vale la regola generale per cui l’ignoranza della legge non è scusata. Il fatto che sia la giunta a decidere, inoltre, non andrà ad “ingolfare” le esibizioni artistiche, come paventato dal consigliere Torrini: in ogni caso, anche nella fase transitoria, resterà piazza san Michele come luogo per esibirsi.

Paolo Lazzari

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