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Rianimazione Blsd, in Sala Tobino il corso per insegnanti foto

Questa mattina (1 marzo) nella Sala Tobino del Palazzo Ducale si è svolto il primo corso di formazione per istruttori regionali delle manovre di rianimazione Blsd, organizzato dal 118 di Lucca Massa e Carrara. I discenti di questo corso erano 13 insegnanti di ogni ordine e grado che grazie alla sensibilizzazione svolta dal Provveditorato agli studi di Lucca Massa e Carrara a tutti i dirigenti scolastici, hanno permesso di sposare il modello Ungaretti. Un semplice ed efficace modello di formazione per quei professori o maestri che hanno capito l’importanza di saper trasmettere agli studenti poche e semplici manovre salvavita.

Chi meglio di un professore può farlo? Questa è la domanda a cui la Mirco Ungaretti Onlus si è prefissata di rispondere circa 7 anni anni fa quando è nata l’associazione in ricordo di Mirco, un giovane volontario della Misericordia che ha perso la vita per un arresto cardiaco improvviso nel sonno.
“Questo è un modello pilota per l’Italia intera – queste le parole di Stefano Ungaretti, presidente dell’associazione e fratello di Mirco – che ogni associazione ente o 118 può far suo per insegnare in maniera capillare le manovre di rianimazione cardiopolmonare con l’utilizzo del defibrillatore nelle Scuole, le stesse che in altri paesi del nord Europa stanno salvando milioni di vite perché semplicemente è stato dimostrato come è importante che tutti sappiamo come salvare una vita”.
Un messaggio culturale che deve partire da chi ogni giorno sta a contatto con i nostri studenti e che in sole due ore di lezione anno possono cambiare il destino di molte famiglie.
Il modello Ungaretti prevede un corso di rianimazione cardiopolmonare Blsd per tutti i docenti,insegnanti di sostegno eccetera, ulteriori due corsi Blsd da 5 ore per apprendere a menadito la materia all insegnante di qualsiasi materiale scolastica che decide di intraprendere questo percorso.Un corso per diventare istruttore laico Blsd svolto o dal 118 o da un ente o società scientifica riconosciuta (Irc Council, American heart, Progetto vita ecc..).
Una volta divenuto istruttore l’insegnante ha ottenuto innanzitutto una qualifica che lo fa rende padrone della materia di cui dover parlare (nessuno vieta di poterlo fare senza ma in questo modo è normativamente in regola), tramite assegnazione ad un centro di formazione riconosciuto può fare corsi Blsd ai maggiorenni e tramite il cdf rilasciare un attestato ai suoi studenti valido per i crediti formativi necessari per l esame di maturità.
Gli studenti formati a loro volta possono interagire con gli studenti minorrenni e con l aiuto dei docenti istruttori insegnare le stesse manovre.
Un catena della sopravvivenza, insomma, all’interno delle scuole lucchesi. Che vuole dar esempio a tutta l’Italia vista la formazione che è riuscita a fare una piccola onlus con solo 5 istruttori docenti in poco più di 7 anni d attività. Si parla di oltre 18mila studenti informati e 3600 certificati gratuitamente.

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