Suolo pubblico, possibili fino a due proroghe

Un regolamento più elastico e meno rigido per agevolare procedure più snelle nel rilascio delle concessioni per il suolo pubblico, venendo incontro alle richieste sollevate dalla categorie e soprattutto sollevando la giunta dall’onere di esprimersi sulle richieste di suolo pubblico per le manifestazioni o spettacoli che si vorranno organizzare nelle principali piazze cittadine: dall’Anfiteatro, a piazza Napoleone, passando da piazza del Giglio a piazza San Michele. E’ questo il senso di alcune modifiche che l’amministrazione intende apportare al regolamento per la disciplina delle occupazioni di spazi ed aree pubbliche e della relativa Cosap che questa mattina (29 aprile) sono state presentate dall’assessore alle attività produttive Valentina Mercanti in sede di commissione bilancio presieduta, a Palazzo Santini, dalla cosigliera del Pd Chiara Martini. Tra le novità, anche l’inserimento di una nuova manifestazione Natale Anfiteatro – che il Comune ha intenzione di realizzare nella piazza – e sgravi per quello che riguarda la Cosap per le manifestazioni commerciali a carattere straordinario.

“Le modifiche espresse nella proposta di delibera numero 62 – spiega l’assessore Valentina Mercanti -, riguardano alcune delle criticità che sono emerse nell’applicazione regolamento per l’occupazionedi spazi e aree pubbliche. L’ultima versione, approvata nel 2017 ed entrata in vigore il primo gennaio del 2018, necessita di ulteriori aggiustamenti che possano rendere lo stesso regolamento più funzionale. Le associazioni che operano nel settore del commercio, del turismo e dei servizi, hanno fatto presenti alcune rigidità, suggerendo di agire a tutela, per esempio, della concorrenza, della residenza privata in centro storico, sulla getione dell’arredo urbano. Per questi motivi – continua l’assessore Mercanti – abbiamo studiato modifiche ritenendo opportuno che siano approvate”.
Nel testo modificato è stato abolito il comma 3 del regolamento in modo da evitare alla giunta l’obbligo di esprimere una parere sulle decisioni di concessione del suolo pubblico per eventi o manifestazioni nelle piazze del cuore del centro storico. Altra importante novità è che l’amministrazione, su richiesta dell’interessato, può accordare fino a due proroghe delle concessioni, anzichè una, per il periodo massimo di trenta giorni. E’ stato poi introdotto un nuovo articolo – il 7 bis – in cui si introduce uno ‘sgravio’ per le occasioni commerciali a carattere straordinario, rispetto alla categoria più generica di manifestazioni con fine pubblicitario o per l’effettuazione di riprese televisive e cinematografiche in cui prima venivano definite. 
Ma non finisce qui. Nel testo modificato si prevede “la futura introduzione di una nuova manifestazione, Natale Anfiteatro, per dare al mercato natalizio un’altra forma – dice l’assessore Valentina Mercanti -. Per quanto riguarda gli arredi invece, non potranno essere utilizzati più di quattro contenitori espositivi e gli stessi devono essere collocati in una delle seguenti modalità: fioriere (non sono ammesse quelle appese ai muri, salvo per progetti organici approvati dall’amministrazione), coperture (non possono essere installati ombrelloni), panchine (tranne in piazza del Giglio, piazza Napoleone, piazza San Frediano e piazza San Michele). Viene introdotto il divieto di occupazione del suolo pubblico – conclude l’assesore Mercanti – nel tratto di via Finlungo, compreso tra via dell’Anfiteatro e via Roma, in piazza del Giglio, via Roma, via Santa Croce, via del Battistero, via Cenami, via Vittorio Veneto nel tratto tra piazza Napoleone e corso Garibaldi, fatte salve le concessioni in essere alla data del 15 novembre 2018″. Particolari accorgimenti riguarderanno piazza Anfiteatro e piazza San Michele, per questioni di contesto urbano, immagine sul territorio e della qualità dello spazio. La delibera sarà messa ai voti il 6 maggio nel corso della prossima riunione della Commissione bilancio.
Nella seconda parte della commissione, invece, l’assessore alle finanze Giovanni Lemucchi ha invece illustrato un’altra proposta di delibera che prevede un primo aggiornamento al programma biennale 2019-2020 relativo all’acquisizione dei beni e dei servizi del Comune di Lucca. “Tale aggiornamento prevede una spesa di risorse complessiva di 5 milioni e 403mila e 893euro”, dice l’assesore Lemucchi. La pratica passa in commissione con quattro voti favorevoli dei consiglieri Del Greco, Massagli, Guidotti e Martini, contrario invece il consigliere Martinelli (FI).

Rebecca Del Carlo

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