Giornalismo e mafie, incontro con Libera

Giovedì (12 settembre) alla ex Casa del Boia, in via dei Bacchettoni, dalle 10 alle 14, si terrà l’iniziativa Formazione giornalistica e contrasto alle mafie: giornalisti sotto scorta, momento di un percorso destinato ai professionisti e a tutti coloro che vorrebbero indirizzarsi verso il giornalismo, ma, dato l’interesse dell’argomento, aperto alla cittadinanza.

In tale occasione, sarà possibile incontrare Michele Albanese, giornalista del Quotidiano del Sud e consigliere nazionale della Fnsi per la legalità, che da cinque anni vive sotto scorta perché minacciato gravemente dalla ‘ndrangheta, e Toni Mira, giornalista di Avvenire e membro della commissione consultiva permanente di avviso pubblico, che ha avuto numerosi riconoscimenti per il suo giornalismo d’inchiesta, in particolare riguardo alla terra dei fuochi e anche per l’impegno nella costruzione della pace. Sarà con loro don Andrea Bigalli, giornalista pubblicista e referente regionale di Libera, associazione che, insieme ad Anci e Regione Toscana, Legambiente e all’associazione Le Discipline, ha voluto l’iniziativa, con l’intento di fornire strumenti di formazione circa le nuove prospettive dell’azione delle mafie sul nostro territorio.

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