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Raddoppio, amministratori a Roma per sollecitare lavori

“Il completamento del raddoppio ferroviario della linea Lucca-Pistoia anche nel tratto Lucca-Pescia rappresenta un’opera fondamentale per il futuro della mobilità ferroviaria e su gomma della Piana di Lucca”. Così è intervenuta Sara D’Ambrosio, sindaca di Altopascio e delegata dal rappresentante della Provincia di Lucca Luca Menesini, al consiglio superiore dei lavori pubblici. Oggi (27 settembre) i rappresentanti delle amministrazioni locali sono stati invitati a Roma per discutere della seconda fase del raddoppio della linea ferroviaria.

“Terminare quindi il raddoppio del binario unico anche in questo tratto è assolutamente imprescindibile per l’opera in sé e per le opere connesse come – ha precisato Sara D’Ambrosio – solo per citarne alcune, il sottopasso ferroviario di Altopascio sulla via Romana e i tre sottopassi di Capannori”. Oltre alla sindaca di Altopascio erano presenti l’assessore alla mobilità del Comune di Lucca Gabriele Bove, l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Capannori Davide Del Carlo, il vicesindaco e assessore ai trasporti del Comune di Altopascio Daniele Toci, il sindaco di Montecarlo Federico Carrara, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani e funzionari della Regione Toscana. I rappresentanti hanno quindi ribadito ai membri del consiglio la necessità di proseguire l’intervento inziato, e ancora in fase di realizzazione, sulla tratta tra Pescia e Pistoia. “La Piana è un territorio in molti punti congestionato dal traffico – ha affermato Sara D’Ambrosio – ed ha necessità di una svolta sul fronte della mobilità efficiente e realmente al servizio del cittadino e delle imprese locali”. E se da una parte il consiglio superiore del lavori pubblici ha chiesto ad Rfi alcuni approfondimenti sul progetto, gli amministratori lucchesi hanno sollecitato proprio i tecnici di Rfi a lavorare velocemente a questi ‘supplementi’ progettuali propedeutici a portare avanti l’iter tecnico dell’opera ferroviaria, nonché alla Regione Toscana di monitorarne l’avanzamento. I lavori sono ritenuti indispensabili per migliorare l’offerta del trasporto pubblico su rotaia e garantire un maggiore livello di integrazione della mobilità ferro-gomma nonché per accorciare i tempi di percorrenza sulla tratta che collega Lucca a Firenze. In prospettiva dell’incontro di oggi, la Provincia ha inoltre inviato al consiglio dei lavori pubblici un dettagliato contributo tecnico in cui le istituzioni locali chiedono, tra l’altro, l’attivazione di un tavolo di coordinamento tra Rfi e Anas per la concertazione delle soluzioni che riguardano le viabilità statali, regionali e provinciali di entrambi i grossi progetti che riguardano il futuro della mobilità della Piana: il raddoppio ferroviario e il sistema tangenziale di Lucca.

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