Anziani, raccolta firme per ripristino Carta Argento

Una raccolta di firme per ripristinare la Carta argento per anziani sui trasporti pubblici. Inizierà al centro chiavi d’Oro.
“In un anno, gli ultrasettantenni lucchesi – spieta Luciano Luciani – si sono visti impoveriti di alcune centinaia di euro (400/500?), e questo per un provvedimento unilaterale – l’abolizione della Carta d’argento intera rete – preso un anno fa dall’azienda di trasporti pubblici Vaibus/Ctt. Un duro colpo alle già modeste risorse economiche di tanti, costretti agli “arresti domiciliari” da un intervento arcigno, miope e privo di qualsiasi sensibilità sociale”.

“Chiacchiere, tante chiacchiere – prosegue Luciani – sulla necessità di non emarginare i cittadini coi capelli bianchi, poi, nei fatti, misure punitive sulla pelle di donne e uomini penalizzati nelle loro condizioni materiali di vita, ricacciati nell’isolamento, frustrati nelle loro aspirazioni a un’esistenza solo un po’ più degna di essere vissuta anche nella terza e quarta età. Magari recandosi a trovare amici e parenti, per provare il piacere di farsi una “girata” al mare, per raggiungere comodamente gli uffici pubblici e i luoghi dei servizi sanitari. Una decisione, quella di Vaibus/Ctt del tutto antidemocratica, assunta senza aver mai convocato a un qualsiasi tavolo di trattativa le associazioni degli anziani e, cosa ancora più grave, nel silenzio assoluto degli amministratori tutti – di maggioranza e d’opposizione -, dei sindacati dei pensionati, dell’associazionismo: ulteriore prova di quanto contino nella percezione della gente e delle istituzioni gli over 65, già alle prese con gli acciacchi dell’età, la mancata rivalutazione delle pensioni, un sistema sanitario sempre meno universale, la necessità di integrare con le proprie modeste pensioni figli disoccupati o dai lavori precari e sostenere gli studi dei nipoti”.
“Allora, amministratori degli enti preposti al trasporto pubblico – conclude l’appello – Vogliamo provare a ridiscutere la questione Carta d’argento? Intanto, a partire dal pomeriggio di giovedì (4 dicembre, ndr) al Centro Chiavi d’Oro, nella via omonima, sotto la torre Guinigi, inizierà una raccolta di firme per il ripristino di tale modesta ma sempre più necessaria agevolazione”.

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