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Onoreficenze al merito della Repubblica, consegna a Palazzo Ducale fotogallery

Nominati sei fra ufficiali e cavalieri da tutto il territorio provinciale

L’occasione per scambiarsi gli auguri delle feste, ma anche per consegnare le onoreficenze annuali a sei cittadini della provincia di Lucca che si sono distinti per la loro attività.

La vigilia delle feste è stata un momento istituzionale di alto livello in prefettura dove questa sera (20 dicembre) il prefetto di Lucca, Francesco Esposito, assieme ai sindaci dei Comuni di residenza degli insigniti ha consegnato in una breve e sentita cerimonia le onoreficenze al merito della Repubblica italiana. A riceverle dalle mani dei sindaci dei territori di riferimento il neoufficiale Francesco Pardini e i neocavalieri Gemma Del Carlo, Alberto Frugoli, Pierluigi Pracchia, Nina Zanetti Chierici e Roberto Vannacci.

La serata si è aperta con un intermezzo musicale grazie al quartetto d’archi composto da Luca Lazzara e Francesco Carmignani (al violino), Cristiano Sacchi (viola) e Ilario Lecci (violoncello) con la collaborazione dell’Associazione Musicale Lucchese. Nel programma musiche di Mozart, Pachelbel, Catalani, Puccini e Boccherini.

Dopo l’esecuzione dell’inno d’Italia e dell’inno d’Euiopa la consegna delle benemerenze. “Le onoreficenze – ha detto il prefetto Esposito – si consegnano in occasione dell’anniversario della promulgazione della Costituzione italiana, che ricorre il 27 dicembre. Come dice Calamandrei, però, la Costituzione va sempre alimentata e quale migliore esempio che coloro che le hanno dato lustro con la loro azione. Fra tutti ne sottolineo uno, colui che prestò i soccorsi per la tragedia del Vajont: per prima cosa perché vengo da Belluno e poi perché è la conferma di come la Toscana sia terra di solidarietà. A queste persone va da parte mia un sentito ringraziamento  e l’augurio è che ci siano tanti altri esempi di questo tipo per garantire il bene comune”.

Le benemerenze

E’ stato insignito ufficiale dal prefetto e dal sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, Francesco Pardini con la seguente motivazione: “Ha fatto parte del quarto Corpo d’Armata di Bolzano, impegnandosi nelle operazioni di soccorso successive al disastro del Vajont del 9 ottobre del 1963. È stato decorato di medaglia al valore dallo stesso corpo d’armata ed ha ricevuto pubblicamente benemerenze in occasione del 35esimo anniversario della tragedia. Per la sua operosità ricopre la carica di capogruppo dell’Associazione nazionale Aapini della frazione di Casoli nel Comune di Camaiore, ed è socio consigliere dell’Associazione nazionale genieri e trasmettitori d’Italia della Versilia. È membro e consigliere della fanfara degli alpini della Versilia storica Tenente Raffo e componente della filarmonica Giacomo Puccini di Camaiore nella quale si distingue, oltre che per l’attività musicale, per l’organizzazione di eventi associativi”

E’ stata insignita cavalieri da prefetto e sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari, Gemma Del Carlo, con la seguente motivazione: “Ricopre l’incarico di presidente provinciale della Fasm (Associazione famiglie salute mentale) dal 1998 e dal 2004 è anche presidente regionale del Coordinamento toscano delle associazioni per la salute mentale. Il 12 aprile 2017 è stata firmataria della Carta nazionale per la salute mentale, presentata a Roma al Senato della Repubblica ed ha collaborato e partecipato alla revisione del Piano socio sanitario regionale riguardante le politiche sanitarie e sociali. Nel corso della sua vita ha dedicato molto del suo tempo al volontariato nell’ambito del settore della salute mentale, promuove ed organizza corsi di formazione, convegni ed eventi”.

E’ stato insignito cavaliere dal prefetto e dal sindaco di Pietrasanta, Alberto Giovannetti, Alberto Frugoli, con la seguente motivazione: “Noto sportivo e socio fondatore dell’associazione sportiva Nimbus Surfing Club ha avuto un intenso curriculum agonistico e un ruolo di primo piano nella promozione delle sue specialità sportive (surf e vela) non solo in Versilia, ma anche a livello nazionale. A lui si deve l’istituzione della prima scuola di surf su onda in Italia, riconosciuta dalla Asi (Associazione surfisti italiani), da cui è nata l’attuale federazione affiliata al Coni. In questa attività, si è distinto non solo per le sue doti atletiche ma anche per le sue notevoli qualità e capacità nel ruolo di allenatore e formatore, trasmettendo nei giovani, che si affacciano a questo sport, valori positivi e sani”.

E’ stato insignito cavaliere dal prefetto e dal sindaco di Capannori, Luca Menesini, Pierluigi Pracchia con la seguente motivazione:  “Nel 1962 inizia a lavorare alla pasticceria Taddeucci e dopo qualche anno si sposta alla pasticceria Pinelli nel centro storico. Nel 1972 si mette in proprio come pasticcere aprendo un laboratorio a Capannori. Nel 1983 apre l’omonima pasticceria, dove tutt’ora lavora, molto conosciuta ed apprezzata dalla cittadinanza locale”.

E’ stata insignita cavaliere da prefetto e sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, Nina Zanetti Chierici, con la seguente motivazione: “Nel 1967 è entrata a far parte dell’associazione Anfass di Lucca e grazie alla sua grande disponibilità e sensibilità verso i problemi della disabilità, ha realizzato tante iniziative volte a favorire l’inclusione lavorativa e sociale delle persone disabili. Tra i tanti progetti realizzati, uno dei più importanti è quello dell’inserimento nel mondo della scuola dell’attività di assistenza ed integrazione scolastica a favore delle persone con disabilità, dapprima assente in questo territorio. Nel 2015 le è stata conferita la carica di presidente onorario, continuando, altresì, a svolgere il ruolo di datore di lavoro e legale rappresentante nei due importanti servizi associativi, Progetto Lavoro e La Scuola per Tutti, per i quali riveste ancora la carica di presidente e vicepresidente”.

E’ stato insignito cavaliere dal prefetto il generale Roberto Vannacci, con la seguente motivazione: “Ha frequentato il 168esimo corso dell’Accademia Militare e della scuola di applicazione di Torino. Superando le selezioni per entrare nell’unica unità di incursori dell’Esercito, il nono reggimento d’assalto paracadutisti Col Moschin, ha conseguito il brevetto di incursore. Da novembre 2018 ha assunto l’incarico di capo di stato maggiore della divisione Vittorio Veneto. Vanta una vasta esperienza professionale in diversi reparti ed ha svolto diversi importanti incarichi. In particolare, per tutto il 2009, è stato in Afghanistan quale assistente militare del capo di stato maggiore del comando della Nato, la International Sscurity and assistance force (Isaf). Sempre al comando di unità di forze speciali ha partecipato alle operazioni in Somalia, Rwanda, Yemen, nei Balcani, in Costa d’Avorio, in Iraq, in Afghanistan e in Libia. In particolare, nell’ultimo decennio, ha comandato per due turnazioni lo Special forces task group in Iraq ed è stato il primo comandante della task force 45 in Afghanistan. Nel 2011, è stato impiegato in Libia dove, tra l’altro, ha organizzato e portato a termine l’evacuazione d’emergenza della sede diplomatica di Tripoli. È decorato della Bronze srar medal e della Legion of merit statunitensi”.

Oltre all’Aml hanno collaborato all’evento anche gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Barga, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento.

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