Piaggione, ultimo atto: finalmente torna la luce

Il tratto di strada in questione è diventato pubblico e ora potrà essere attivata l'illuminazione

Ora è ufficiale: il tratto di strada del Piaggione che corre parallelo al Brennero e si ricongiunge al percorso pedonale/ciclabile proveniente dalla passerella ferroviaria è diventato vicinale di uso pubblico. Di conseguenza sarà possibile, per l’amministrazione comunale, procedere al ripristino della rete di illuminazione, come fortemente richiesto dai cittadini del paese.

L’ha deciso questa mattina (14 gennaio) la giunta Tambellini, con l’approvazione della delibera, presentata dall’assessore Gabriele Bove, che permette alla strada di essere iscritta nel registro delle vie vicinali di uso pubblico. Oltre ai 320 metri di strada, è stata compresa nell’iscrizione anche un’area sterrata a margine del percorso stesso, che va considerata come zona ricreativa e di sosta a disposizione dei cittadini.

“La situazione si è finalmente sbloccata – commenta con entusiasmo l’assessore Bove -. Come annunciato il 7 dicembre scorso, scaduti i 30 giorni di pubblicazione sul Burt, l’atto è passato in giunta per l’iscrizione della strada nel registro delle vie vicinali di uso pubblico. Il passo successivo è l’approvazione, sempre in giunta, del progetto per la pubblica illuminazione della strada stessa entro la fine di gennaio”.

“Un intervento che – spiega ancora Bove – oltre a garantire un servizio e una maggiore sicurezza ai residenti del Piaggione, si inserisce nel percorso di riqualificazione della frazione stessa: a seguito della ristrutturazione della passerella ferroviaria, infatti, è stato ripristinato un collegamento pedonale-ciclabile che da Borgo a Mozzano conduce al Piaggione, che non solo offre un’opportunità turistica per i visitatori, ma diventa un utile percorso per gli stessi residenti, che si possono spostare a piedi o in bicicletta in totale sicurezza, raggiungendo posti di lavoro o luoghi di interesse senza dover necessariamente utilizzare l’auto. Un intervento importante quindi, un segnale forte di quanto questa amministrazione voglia sempre più guardare e investire risorse nei paesi, nelle periferie, nelle zone più distanti dal centro storico, così da garantire una crescita e uno sviluppo omogenei a tutto il territorio: nelle prossime settimane andrò personalmente al Piaggione per presentare ai residenti il progetto della pubblica illuminazione. Lo faremo nel centro civico della frazione, ricavato nell’ex scuola grazie al patto di cittadinanza che ha permesso a un gruppo di cittadini di adottare un bene pubblico di proprietà comunale e metterlo a disposizione dell’intera comunità”.

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