Aborto farmacologico, Asl assicura: “Si sta definendo la procedura”

Le donne potranno scegliere di utilizzare la pillola per interrompere la gravidanza

Dopo la polemica sollevata da Non una di meno per l’impossibilità, a Lucca, di utilizzare la Ru486 per l’interruzione di gravidanza, l‘Asl Toscana nord ovest precisa che è in corso una procedura integrata tra ospedale e territorio sull’utilizzo della pillola per l’aborto farmacologico, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale.

“Siamo consapevoli del fatto che si tratta di una tematica importante e molto sentita ed evidenzia che nell’ambito territoriale di Lucca si sta definendo una specifica procedura integrata ospedale e territorio, che sarà perfettamente in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale – spiega l’Azienda Usl in una nota -. La procedura renderà possibile una condivisione ed una diretta collaborazione tra le strutture territoriali (in particolare i consultori) e l’ospedale di Lucca, considerando anche che (come avviene per l’Ivg chirurgica) è necessaria un’adeguata gestione del percorso ospedaliero al fine di garantire la sicurezza della donna”.

“L’obiettivo è quindi quello di venire incontro alle esigenze delle donne, che potranno scegliere liberamente l’eventuale metodo di interruzione di gravidanza e la sede a cui rivolgersi”.

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