Manifattura, ok dalle categorie economiche al progetto della Fondazione Crl

L'assessore Mammini: "Occasione per fare architettura: non si parli solo del numero dei parcheggi"

Venerdì (14 febbraio) la società di gestione del risparmio Coima, alla quale si è affidata la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, protocolleranno una proposta di project financing al Comune di Lucca per riqualificare la porzione sud della ex Manifattura Tabacchi. Il progetto, sebbene embrionale, è stato presentato pubblicamente oggi (12 febbraio) ai cosiddetti ‘portatori di interesse’ della città.

Prima dell’incontro con le categorie economiche, l’amministratore delegato di Coima, Manfredi Catella, e il presidente dell’ente di San Micheletto hanno avuto una riunione con l’amministrazione comunale. Tra i presenti, l’assessore all’urbanistica Serena Mammini, che dal 2013 segue le vicende – spesso travagliate – dell’ex Manifattura Tabacchi. “Con la recente variante al regolamento urbanistico – ha ricordato Mammini – abbiamo creato le condizioni necessarie per la nuova vita della porzione sud del complesso. Edifici inanimati dal 2004, quando la lavorazione del tabacco si è trasferita a Mugnano, anche perché gli strumenti predisposti per un suo iter di riqualificazione, evidentemente, non erano adeguati. Guardare all’interesse pubblico con onestà, oggi, richiede la capacità di armonizzare esigenze diverse, ricercando un equlibrio virtuoso tra pubblico e privato. Da un lato abbiamo un immobile importantissimo per la storia di Lucca, luogo di emancipazione e lavoro, che va degradandosi e che vorremmo portare a nuove funzioni. Dall’altro abbiamo i bisogni di una città che richiede più spazio pubblico, più aree di parcheggio. Sebbene vorrei che la discussione potesse elevarsi, andare oltre il numero dei parcheggi. Le opportunità che si presenteranno, infatti, dovranno dialogare con la domanda di città di una società che va modificandosi profondamente. Dovranno anticiparne le esigenze, proponendo spazi sempre più duttili e trasformabili. Oggi è necessario essere consapevoli che un’amministrazione pubblica, sebbene con un bilancio sano, non può permettersi impegni così grandi sia per la portata dei lavori necessari, sia per la necessaria gestione che ne conseguirà. Ben vengano, quindi, proposte ambiziose e concrete al tempo stesso, che siano anche occasione per tornare a parlare di architettura a Lucca”.

Positivo anche il commento di Marcello Gozzi, direttore di Confidustria Toscana Nord: “Ringrazio la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per questa iniziativa così coraggiosa. La mia riflessione sulle prospettive che ci sono state presentate è di carattere abbastanza ampio. Questo progetto infatti rappresenta una grande opportunità per Lucca e deve essere accompagnato da un generale ripensamento delle condizioni di vita, lavoro e turismo in cui i cittadini e i visitatori della città ragionano adesso. È necessario che tutti, anche la Fondazione, si propongano di stimolare la comunità verso nuovi modi di vivere gli spazi e la città nel futuro. Senza questo approccio rischiamo di perdere una percentuale alta delle grandi potenzialità insite nel progetto Manifattura”.

Sulla medesima linea anche Roberto Camisi, direttore della Camera di Commercio: “Qui si parla di ragionare su stili di vita differenti nella concezione del tempo e degli spazi. L’esperienza milanese di Porta Nuova è sotto gli occhi di tutti e costituisce un sfida che la Fondazione e Coima stanno trasferendo dalla grande metropoli alla dimensione della città di provincia. Lucca ha l’opportunità di proporsi in futuro come modello per realtà analoghe, puntando su un ragionamento complessivo sulla connettività, ovviamente non solo logistica e fisica, ma soprattutto digitale. È un cammino impegnativo ma decisamente stimolante”.

“Alla Fondazione Cassa Risparmio va il merito indiscutibile – afferma il presidente Confesercenti, Alessio Lucarotti – di aver portato la discussione intorno a una parte importante della città a livelli alti e di prospettiva, togliendoli dalle ‘pastoie’ troppo spesso asfittiche degli ultimi tempi. Certo si tratta di una visione non banale e mai affrontata per la nostra città che più volte abbiamo sollecitato, una sfida ancora da comprendere nella sua interezza e tutta da costruire.”

Buoni i riscontri anche da Confcommercio: “Si tratta di un’operazione importante – ha dichiarato il presidente Ademaro Cordoni – che giudichiamo in maniera positiva. Ci sono tanti elementi di interesse, a partire dall’incremento del numero di parcheggi, che ci auguriamo possa essere ancora più consistente di quello previsto ad oggi. Il beneficio che la città ha tratto dalla riqualificazione del complesso conventuale di San Francesco è sotto gli occhi di tutti. Mi sembra che anche l’operazione Manifattura vada proprio in quel senso e questo non può che farci piacere.”

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