Sicurezza nei luoghi di lavoro, nasce la nuova commissione intercomunale

Sono 11 i Comuni che attualmente hanno aderito

Azioni di sensibilizzazione per operare un cambiamento culturale nell’approccio al mondo del lavoro, partendo dalle scuole. Sono queste le prime linee guida della nuova commissione intercomunale per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Dalla Garfagnana, passando per la Piana di Lucca, fino alla Versilia: al moneto alla commissione hanno aderito i Comuni di Lucca, Altopascio, Barga, Bagni di Lucca, Pescaglia, Montecarlo, Capannori, Coreglia Antelminelli, Porcari, Camaiore e San Romano.

La commissione si è presentata questa mattina (28 febbraio) nella sala degli specchi di palazzo Orsetti, con la presenza con il consigliere di Lucca delegato al lavoro Roberto Guidotti, l’assessora di Pescaglia Paoletta Demuru (in sostituzione di Beatrice Gambini), l’assessora di Porcari Fabrizia Rimanti, l’assessore di Bagni di Lucca Antonio Bianchi, l’assessore di Altopascio Alessandro Remaschi, il consigliere di Montecarlo con delega al lavoro Fulvio Donatini. Presente anche la consigliera di Lucca con delega alle politiche per la salute Cristina Petretti.

Commissione intercomunale per la sicurezza nei luoghi di lavoro

“Con questa iniziativa – ha spiegato Guidotti – abbiamo voluto estendere a tutti i Comuni della Provincia l’esperienza della commissione comunale istituita nel 2017 dal Comune di Lucca. Riteniamo, infatti, che il problema della sicurezza, che coinvolge tanti lavoratori e lavoratrici del nostro territorio, non debba essere affrontato in ordine sparso ed esclusivamente in maniera emergenziale, quando si verificano incidenti gravi o addirittura mortali. C’è infatti un altro modo in cui come amministrazioni pubbliche locali possiamo agire, in sinergia e in maniera continuativa, per favorire la conoscenza e la sensibilizzazione su un tema che deve diventare patrimonio di tutti. È proprio il caso di dire che l’unione fa la forza: il tutto è ancora work in progress e la nostra è aperta agli altri comuni che non hanno ancora aderito a questa iniziativa”.

Per ottenere prima di tutto un quadro conoscitivo approfondito, la commissione metterà in programma una serie di incontri con tutti i soggetti pubblici che hanno competenze specifiche sui temi di lavoro e sicurezza, a partire da quello del 12 marzo con Inail e l’Asl a Porcari. La commissione, che avrà nel Comune di Lucca la sua sede di riferimento , adotterà un sistema di riunioni itinerante, proprio per favorire la conoscenza reciproca fra le realtà dei diversi comuni aderenti.

Morire nei luoghi di lavoro nel 2020 è inaccettabile – le parole di Alessandro Remaschi -. C’è bisogno di diffondere una cultura della sicurezza, partendo dalla scuola, sensibilizzando a questo importante tema figli e nipoti. Questa bella iniziativa dovrebbe legare tutti i comuni al di là del colore politico”.

“Noi amministratori rappresentiamo tutti i cittadini – commenta Fabrizia Rimanti -. Il nostro territorio ospita importanti industrie in cui i cittadini lavorano. È importante che il tema della sicurezza sul lavoro sia avvertito da tutti. L’obiettivo di questa commissione è proprio quello di tenere alta l’attenzione su questo importante tema e promuovere una cultura della sicurezza. Fondamentale è l’educazione dei giovani. Questa commissione è un valore aggiunto”.

“Questa iniziativa ha subito riscosso il consenso dell’amministrazione di Bagni di Lucca – afferma Antonio Bianchi -. Un confronto tra i Comuni ci permette di condividere un percorso per ridurre gli infortuni e i morti sui posti di lavori. Una cosa va detta: le grandi aziende risolvono il problema con investimenti, alle piccola invece, che interessano il nostro territorio, bisogna far capire che investire sulla sicurezza non è solamente un costo aggiuntivo”.

“Anche la nostra amministrazione ha sposato subito questa iniziativa – le parole di Fulvio Donatini -. Sulla sicurezza non si mai abbastanza. Dal 1994 ad oggi sono stati fatti passi avanti enormi, ma i numeri, purtroppo, ci dicono che non è abbastanza. Dibbiamo agire sulla cultura: si parte dai bambini. Non vedremo mai con mano chi non è morto, ma il compito di questa commissione è salvare anche una sola vita”.

I dettagli del progetto

La commissione intercomunale lavorerà per promuovere iniziative volte ad aumentare la consapevolezza non solo in ambito produttivo, ma anche più in generale nell’opinione pubblica e nei cittadini, attraverso interventi, come quelli già sperimentati nelle scuole del Comune di Lucca, che vedranno protagonisti anche i giovani e i giovanissimi, nella consapevolezza che è proprio partendo dalle nuove generazioni che è possibile operare un cambiamento culturale di approccio al mondo del lavoro, che deve anzitutto privilegiare la propria e l’altrui sicurezza.

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