Quantcast

Ripartono i mercati a Lucca, ma solo i banchi degli alimenti

L'assessore Mercanti: "Chiediamo a governo e Regione di consentire la ripartenza anche per altre categorie merceologiche"

Da lunedì prossimo (4 maggio) ripartono tutti i mercati con i soli operatori di generi alimentari a Lucca. E’ stato comunque approvato un nuovo disciplinare per garantire la sicurezza.

L’amministrazione comunale ha incontrato questo pomeriggio (29 aprile) i rappresentanti delle associazioni di categoria degli operatori ambulanti per programmare la riapertura dei mercati.

Il Comune di Lucca ha preparato un codice di comportamento per organizzatori e operatori necessario a garantire lo svolgimento dei mercati all’aria aperta nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.

In particolare agli organizzatori viene richiesto di allestire un percorso in entrata ed uno in uscita unico, distinto nei due sensi, facilmente controllabile; provvedere alla disinfezione dell’area prima e dopo lo svolgimento della manifestazione commerciale; mantenere in funzione i servizi igienici puliti e sanificati anche durante lo svolgimento del mercato o della fiera; impedire forme di accesso e percorso diverso da quelli individuati sia in ingresso che in uscita; affiggere in modo visibile gli avvisi forniti dall’Amministrazione per il pubblico che ricordino le regole comportamentali governative e regionali.

Gli operatori dovranno inoltre organizzare il banco in modo da facilitare l’avvicinamento del cliente nel rispetto della distanza interpersonale non inferiore ad un metro, distanza che dovrà essere rispettata anche tra i frequentatori del mercato; viene inoltre richiesto di apporre indicazioni a terra che facilitino il mantenimento della distanza di sicurezza; mettere obbligatoriamente a disposizione dei frequentatori, su un piano appositamente predisposto, guanti e dispenser con prodotto per la sanificazione per le mani nude con e senza guanti; dovranno infine impedire l’avvicinamento e richiedere l’allontanamento di quanti si presentassero nei pressi del banco senza mascherina ed evitare di rovesciare liquidi a terra o di gettare carte o altri tipi di rifiuto che possano favorire il ristagno di sostanze virali a terra.

“Siamo felici di poter riaprire finalmente i mercati, chiediamo con forza a Governo e Regione di consentire la vendita anche ai banchi non alimentari corrispondenti ai codici ‘ateco’ riaperti in sede fissa, come abbigliamento per bambini e fiori, di poter lavorare – afferma l’assessore dallo sviluppo economico Valentina Mercanti – in quanto consentire di lavorare alla sola parte alimentare e non agli altri esercenti, genera una discriminazione tra commercianti che non può essere accettata”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Lucca in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.